violenza donne
(foto dal web)

Una ragazza di 20 anni ha denunciato il padre, la madre ed il nuovo compagno di quest’ultima dopo aver subito, da quando era poco più che una bambina, abusi sessuali. La giovane, ora, si trova in una struttura protetta.

Tre persone sono state arrestate dai carabinieri a Genova con accuse gravissime. A finire in manette sono stati la madre, il padre e il patrigno di una ragazza che avrebbero abusato di lei per anni. Secondo quanto ricostruito durante le indagini dai militari dell’Arma, la madre ed il compagno avrebbero abusato della giovane da quando aveva 11 anni, mentre il padre naturale quando era già maggiorenne.

Una vita di abusi: ragazza denuncia la sua famiglia

Una ragazza di 20 anni ha deciso di mettere fine agli orrori che era costretta a subire da quando aveva solo 11 anni. La giovane, grazie all’aiuto di un’insegnante, ha denunciato il padre, la madre ed il compagno di quest’ultima, i quali avrebbero iniziato ad abusare di lei da quando era poco più che una bambina. Secondo quanto riportato dalla redazione di Tgcom24, la ragazza avrebbe raccontato agli inquirenti una verità sconcertante: le violenze sarebbero iniziate ad opera del compagno della madre, consapevole, e sarebbero terminati nel mese di aprile quando il padre naturale l’avrebbe violentata.

I fatti si sarebbero verificati tra il Tigullio ed il Levante ligure, Genova. Le indagini sono partite dopo che un’insegnante della ragazza si sarebbe accorta che la giovane era stata vittima di violenze. La docente avrebbe accompagnato l’alunna in ospedale dove i medici hanno poi hanno confermato i timori della donna: la ventenne era stata stuprata. Appresa la sconcertante notizia l’insegnante ha accompagnato la giovane dai Carabinieri, dove la 20enne ha raccontato la sua triste storia. Stando a quanto riportato dalla redazione di Tgcom24, la ragazza avrebbe raccontato di avere vissuto sempre con la madre e che dall’età di 11 anni aveva subito violenze sessuali dal patrigno alla presenza della donna. Diventata maggiorenne, dopo essersi confidata con alcuni amici, aveva deciso di andare a vivere con il padre. L’uomo, che non la vedeva da quando aveva 4 anni, l’avrebbe accolta in casa dove viveva con la nuova moglie. Per un anno la convivenza sarebbe andata avanti senza problemi, ma lo scorso anno il padre avrebbe iniziato a molestarla, fino ad arrivare allo scorso aprile quando si sarebbe consumata la violenza. La giovane, subito dopo la denuncia, è stata trasferita in una struttura protetta.

Denuncia intera famiglia: scattano misure cautelari

A seguito della denuncia della giovane i militari dell’arma hanno eseguito diverse misure cautelari. Il padre, la madre ed il compagno di quest’ultima sono stati arrestati: il primo con l’accusa di violenza sessuale, gli altri due con l’accusa di violenza sessuale su minore. La moglie del padre naturale della 20enne, invece, è stata sottoposta alla misura cautelare del divieto di avvicinamento, poiché nel corso della convivenza l’avrebbe costretta a fare le pulizie in casa e l’avrebbe anche picchiata. La giovane è stata trasferita in una struttura protetta.

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