Marco Melandri
Marco Melandri (Getty Images)

Superbike 2019: Melandri ritrovato a Jerez, ora cerca conferme a Misano.

L’ultimo Gran Premio di Spagna a Jerez ci ha restituito un Marco Melandri sicuramente ritrovato. Dopo un avvio di campionato difficile, con tanti problemi del guidare una R1 che non sentiva sua, sembra che finalmente il pilota del team GRT Yamaha WorldSBK sia uscito dal tunnel.

I due terzi posti di Jerez danno fiducia a tutta la squadra, che per questo fine settimana a Misano auspica di ripetersi. Sarà importante confermarsi anche sulla pista romagnola in un gran premio di casa. Le novità riguardanti il serbatoio e l’ergonomia della moto hanno funzionato in Spagna, permettendo a Melandri di essere competitivo. Erano sue esplicite richieste da inizio stagione e ne hanno beneficiato anche gli altri piloti Yamaha.

Superbike, Melandri molto motivato per il GP di Misano

Il quasi 37enne rider di Ravenna ha grandi aspettative per il il Gran Premio di Misano. E’ impaziente di correre, considerando che si tratta di una pista che gradisce molto: «Non vedo l’ora che arrivi Misano – ha dichiarato a yamaharacing.com, perché è uno dei miei circuiti preferiti ed è il luogo nel quale abbiamo fatto un significativo passo in avanti con la R1 durante il recente test. Abbiamo identificato un set-up che funziona molto bene con il mio stile di guida. La mia fiducia e il mio passo miglioravano di giorno in giorno, tutta la squadra è motivata a continuare a lavorare e a migliorare. Il clima sarà caldo, mi sento bene e sono sicuro che sarà un grande fine settimana».

Melandri è molto fiducioso per questo weekend nella riviera romagnola. Si trova vicino a casa sua e ci tiene molto a fare bene. Nel 2017 proprio lì tornò a vincere al rientro nel WorldSBK con Ducati, aggiudicandosi Gara 2. Il team GRT Yamaha ambisce a vivere un GP con ottimi risultati, sia con Marco che con Sandro Cortese. Il rider italo-tedesco, campione del mondo Supersport 2018, è un esordiente in Superbike ma ha già corso con buoni risultati a Misano in passato: nel 2012, quando vinse il primo mondiale Moto3 su KTM, trionfò anche sul circuito intitolato a Marco Simoncelli.

Matteo Bellan