Paolo Simoncelli
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Paolo Simoncelli: “Errori da rookie non fanno vincere il Mondiale”

La gara in Catalunya non ha regalato grandi soddisfazioni al team SIC58 Suqadra Corse. Niccolò Antonelli, partito con una penalizzazione di 12 posizioni in griglia per essere andato troppo lento in alcuni settori della pista, ha chiuso la gara in 11esima posizione, ultimo invece Tatsuki Suzuki. Paolo Simoncelli è a dir poco arrabbiato per certe scelte della Commissione di Gara, ma anche per le superficialità dei suoi piloti.

“Penso che se dovessi andarmi a confessare oggi non basterebbero dieci Ave Maria e un Padre Nostro ad aprirmi le porte del paradiso, anzi. Scusate la blasfemia… Ma più che una gara di moto è stata una gara di autoscontri”, ha scritto Paolo Simoncelli sul suo blog. “La commissione sicurezza è concentratissima sul punire chi percorre un tratto di pista troppo lentamente per cercare la scia di un altro pilota, ma dovrebbero fare altrettanto attenzione a punire le scorrettezze o pazzie durante la gara. E in questa gara ci sono stati diversi esempi di eccessivo agonismo che si è trasformato in imprudenza, da un pilota che si è buttato contro Tatsu a metà del primo giro a un altro arrembante pilota che alla fine del rettilineo ne ha fatti cadere quattro”,

Ma se Niccolò Antonelli è stato punito con la retrocessione di 12 posizioni in griglia, altri hanno avuto pena ridotta. “Sono cose che accadono certo, involontarie fuori da ogni dubbio – ha precisato Paolo Simoncelli -. Ma queste situazioni sono ben più pericolose di un settore in cui un pilota gira piano e a mio parere andrebbero sanzionate maggiormente non solo con le sei posizioni di penalità con cui i protagonisti di queste disavventure sono stati ammoniti”. Paolo ne ha anche per il suo giovane pilota Antonelli che ha sbagliato l’approccio alle qualifiche. “Antonelli il sabato non ha fatto neanche un giro veloce per agguantarsi la pole perdendosi dietro ai soliti inutili rallentamenti e cadendo due volte per distrazione. Questi errori più le penalità l’hanno portato a partire nelle retrovie. Ha comunque fatto una super gara in rimonta ma a due giri dalla fine ha pastrocchiato con il cambio e ha finito 11°. Non posso dire di essere soddisfatto. Da ultimo si è avvicinato al podio, partendo davanti invece avrebbe potuto vincere. E se si vuole puntare al mondiale – ha concluso Paolo Simoncelli – certi errori da rookies devono rimanere tali”.