Ferrari e Ducati, un destino in comune. Ecco cosa potrebbe accadere

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Ferrari (©Getty Images)

F1 | Ferrari e Ducati, un destino in comune. Ecco cosa potrebbe accadere

Se dopo i tumulti iniziali, il caos per lo sponsor tabaccaio condiviso da Ferrari e Ducati, sembrava essersi calmato, alla vigilia del weekend della F1 in Francia, torna a tenere banco in maniera consistente.

Secondo le recenti indiscrezioni diffuse da Motorsport.com la Philip Morris avrebbe espresso l’intenzione di chiudere la vicenda non esponendo più sulla SF90 e sulla Desmosedici il marchio Mission Winnow tanto criticato.

Per quanto riguarda il Circus il nome del brand è stato rimosso in occasione del GP di apertura della stagione in Australia e poi ancora in Canada e lo stesso accadrà al Paul Ricard, mentre in MotoGP dopo essere stato occultato a Le Mans dovrebbe sparire del tutto a partire dal prossimo round fissato ad Assen, in Olanda, a fine giugno.

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Cosa è successo finora – Se la Rossa nelle gare in cui si è trovata impossibilitata a mettere gli adesivi del principale patrocinatore se l’è cavata con il logo celebrativo per i 90 anni dalla nascita, la moto di Borgo Panigale ha lasciato lo spazio ai loghi personali dei suoi due centauri Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci.

Se il produttore di sigarette dovesse confermare questa mossa, Ferrari e Ducati perderebbero la loro denominazione. Al momento entrambe le Case si sono rifiutate di commentare la voce di corridoio.

All’opposto Simon Dowding, portavoce di Mission Winnow, ha fornito una sua versione benché evasiva: “Come annunciato all’inizio della stagione, potremmo, gara per gara, offrire ai nostri partner l’opportunità di comunicare altri messaggi al posto del nostro. Come nel caso di Melbourne e Montreal, la scuderia di Maranello sfoggerà nuovamente il logo dei 90 anni. Ci impegneremo a condividere maggiori informazioni a riguardo e nel modo più appropriato prima di ogni evento“.

Chiara Rainis