Piero-Angela

Piero Angela che da mercoledì 26 giugno tornerà in onda con la nuova stagione di Superquark, fa piangere tutti: “voglio morire così”, dice.

Piero Angela è uno dei personaggi più amati della televisione italiana. Con il suo garbo, la sua eleganza e la grande professionalità è riuscito a conquistare il cuore dei telespettatori parlando di scienza. Nonostante abbia compiuto 90 anni, Piero Angela continua a lavorare e dal 26 giugno tornerà con una nuova stagione di Superquark. Ai microfoni di Vieni da me, oltre ad aver parlato della propria professione, Piero Angela si è raccontato come padre e nonno sveòando anche come vorrebbe morire.

Piero Angela: “ecco come vorrei morire”

“Per chi fa questo mestiere e lo ama come lo amo io, forse il miglior augurio è poterlo continuare a fare, come Moliere che è morto sulla scena. E allora il miglior premio sarebbe che, a un certo momento, c’è un fermo fotogramma e la cosa finisce lì, mentre lavoro”, ha confessato Piero Angela. “Non vorremmo mai vedere quel fotogramma”, ha risposto Caterina Balivo non nascondendo la propria commozione.

Angela ha parlato anche del rapporto con la mogie con la quale è stato un vero colpo di fulmine: “E’ stato la prima volta che ho avuto la scossa ellettromagnetica. Quest’anno abbiamo festeggiato 64 anni di matrimonio e abbiamo festeggiato con i figli e i nipoti”.

Infine, si è raccontato come padre partendo da Alberto Angela, il suo erede in tv: “Alberto ha cominciato prima di me. Lui è un biologo, è sempre stato un appassionato. Infatti ha fatto scienze naturali. Ha fatto il ricercatore, ha studiato in importanti università americane e solo quando era molto avanti con il suo avoro ha cominciato a lavorare con me”, confessa per poi svelare come è stato come padre –  “Sono stato rigido per i valori, ma molto aperto per le proprie inclinazioni. Guai se uno fa una cosa per la quale non ha una vocazione”, conclude Piero Angela.