Jorge Lorenzo
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MotoGP, Jorge Lorenzo: “Honda mi ha subito fornito le parti”

Jorge Lorenzo non è riuscito a trovare la tranquillità di cui aveva bisogno nel test di Montmeló. Dopo l’incidente subito in gara ha riportato un altro incidente nella giornata di test. Una brusca cadura alla curva 9 intorno alle 11:00 di mattina ha lasciato la moto dello spagnolo appollaiata sul muro delle gomme e il pilota HRC ha dovuto visitare il Centro Medico prima di tornare in pista.

Lo spagnolo ha provato alcune delle novità che aveva stilato in Giappone, tra cui un nuovo frontale di dimensioni maggiori, e ha chiuso la giornata con 65 giri completati e un 1’40.357 come miglior record personale, occupando il 17° posto con un ritardo di 1,3 da Maverick Viñales. “Avevo iniziato bene, con buone sensazioni, ma sfortunatamente sono andato lungo alla curva 9 ad altissima velocità, sono entrato nella ghiaia molto velocemente, con poca fuga, e ho iniziato a rotolare fino all’airfance. E’ stata una caduta molto forte, ma in linea di principio non ha avuto gravi conseguenze, ma pur dolorante ho girato tutto il giorno per testare il maggior numero possibile di parti e fornire le informazioni corrette agli ingegneri”.

Molti pezzi da provare per Jorge Lorenzo, soprattutto per migliorare l’ergonomia: “Alcune delle cose che abbiamo provato oggi erano più per il futuro, per il prossimo anno, ma la maggior parte sono per il prossimo GP. Dopo l’incontro in Giappone, devo dire che la Honda è stata molto veloce, sono davvero sorpreso dalla capacità e dalla velocità di darmi queste nuove parti”.

L’incidente in gara purtroppo non ha consentito di testare i primi miglioramenti, sebbene la partenza di Jorge Lorenzo sia stata grandiosa. “Credo che non dovremmo essere allarmisti, so che la moto in qualsiasi tipo di curva può subire una caduta, è normale, non ho alcuna esperienza. Questa moto è un po’ più critica all’anteriore. Quando parte, è uno dei punti negativi della moto, ma non è necessario dargli maggiore importanza o allarmismo”.