Robert Kubica (©Getty Images)

F1 | Kubica ai ferri corti con la Williams. Il polacco verso l’uscita?

Chi lo conosce non sarà certo rimasto sorpreso dalla notizia. Dopo appena sette gare dal suo sudato rientro nel Circus, Robert Kubica sarebbe in procinto di gettare la spugna vinto da nervosismo nei confronti di una performance che stenta ad arrivare. Una defaillance secondo lui dovuta ad alcuni giochi sporchi della Williams, ovvero della scuderia che ha accettato di schierarlo nel 2019 assumendosi tutti i rischi del caso, in cambio di 10 milio di euro.

Evidentemente convinto di poter rientrare in F1 come niente fosse, nonostante la lunga assenza dalle corse cominciata nel 2011 a causa dei postumi del terribile incidente subito il 6 febbraio di quell’anno, il driver di Cracovia si è trovato a fare i conti con una realtà diversa o addirittura opposta alle attese. Sempre e comunque ultimo, anche sul veloce tracciato di Montreal, ha chiuso il gruppo unico a 3 giri.

“In tutto questo ho una parte di responsabilità visto che in due o tre occasioni avrei potuto essere davanti al mio compagno di squadra, ma in altri frangenti si sono verificate fuori dal mio controllo”, il suo sfogo riportato da F1i.com. “Russell è uno dei più grandi talenti della sua generazione, inoltre ha grande competenza. Lui sostiene che la macchina sia in costante crescita, per quanto mi riguarda invece, preferisco non commentare.  Quello è il suo punto di vista“.

“Non ho mai guidato la sua auto, per cui non posso giudicare, ma non credo ce ne sia bisogno per notare certe cose. A mio avviso anche in Canada eravamo su due monoposto differenti”, l’attacco al team di Grove, reo dunque di fornire una vettura migliore a George.

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La PK Orlen in fuga dalla Williams?

Durante un incontro con la stampa polacca a margine di un evento che si è tenuto a Varsavia, lo sponsor che per questa stagione ha garantito a Kubica il sedile aprendo i cordoni della borsa, ha fatto intendere di non essere intenzionato a replicare.

Si stanno aprendo diverse chance per il futuro“, ha commentato il presidente Daniel Obajtek. “Ad ogni modo tutto dipenderà da cosa vorrà fare Robert. Lui è molto perspicace, per cui siamo fiduciosi“.

Due sono i nomi favoriti alla sostituzione del 34enne, l’ex titolare Sergey Sirtokin e l’attuale tester Nicholas Latifi.

Chiara Rainis