L’ex presidente Uefa e vice presidente della FIFA, Michel Platini è stato fermato e posto in custodia cautelare dalla polizia francese accusato di corruzione per l’assegnazione dei Mondiali in Qatar 2022.

Il mondo del calcio è sotto choc in quanto stamane l’ex presidente dell’Uefa Michel Platini è stato fermato in Francia dalla polizia d’oltralpe nell’abito delle indagini sulla presunta corruzione per l’assegnazione della Coppa del mondo 2022 al Qatar. L’ex stella della Juventus e della Francia, fermato insieme ad una collaboratrice dell’ex presidente francese Nicolas Sarkozy, è in queste ore sotto interrogatorio presso gli uffici della polizia giudiziaria di Nanterre.

Michel Platini in custodia cautelare: fermato nell’ambito dell’inchiesta sui Mondiali in Qatar 2022

Michel Platini è stato fermato e posto in custodia cautelare dalla polizia francese per rispondere all’accusa di “presunti atti di corruzione attiva e passiva di dipendenti non pubblici” in merito all’assegnazione della prossima Coppa del mondo 2022 al Qatar. La decisione di assegnare la più famosa competizione calcistica all’emirato è avvenuta il 2 dicembre 2010, nella sede della Fifa a Zurigo, quando l’ex stella della Juventus era presidente dell’Uefa. A riportare la notizia è il sito francese Mediapart che precisa che il fermo sarebbe conseguenza di un supplemento d’inchiesta della polizia francese relativo all’indagine preliminare condotta dal 2014 al 2016 dal Parquet national financier (PNF) in collaborazione con le autorità giudiziarie svizzere e statunitensi. Le indagini erano scattate in seguito alla pubblicazione sul Sunday Times di alcune lettere, e-mail e file bancari che avrebbero provato che l’assegnazione al Qatar dei Mondiali sarebbe stata frutto di un’opera di corruzione. Secondo quanto riportato da Mediapart, in merito a queste indagini nei giorni scorsi l’ex segretario generale della Eliseo e braccio destro dell’allora presidente francese Nicolas Sarkozy, Claude Guéant, è stato interrogato, mentre un’altra collaboratrice di Sarkozy con delega allo sport, Sophie Dion è stata fermata insieme a Platini. L’indagine si concentrerebbe su un incontro avvenuto nove giorni prima dell’assegnazione della Coppa del Mondo, il 23 novembre 2010, tra Sarkozy, l’allora principe del Qatar e ora Emiro Tamim bin Hamad al-Thani, l’allora primo ministro Hamad Ben Jassem e Michel Platini che era presidente Uefa e vice presidente della FIFA. Platini era già stato ascoltato nel dicembre 2017 in qualità di testimone.

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