Marc Marquez
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MotoGP, Marc Marquez: “Abbiamo lavorato anche per il 2020”

Honda ha concluso una giornata intensa di test MotoGP in Catalunya, portando in pista ben 11 moto: tre per Marquez, due per Lorenzo, due per Nakagami, due per Crutchlow e due per Bradl. Diverse le novità al vaglio, alcune in previsione del 2020: nuovo cupolino e nuove ali per Marc Marquez.

La terza Honda provata da Marquez è un grande mix di novità: cupolino e ali in una versione aggiornata in carbonio, motore e telaio della moto di Marquez e codone della Honda di Nakagami: “Ho lavorato con tre moto diverse, per una abbiamo anche usato la catena della moto di Nakagami – ha spiegato a Sky Sport MotoGP -. Abbiamo lavorato per la seconda parte della stagione, ma anche per il 2020, sopratutto per capire che direzione intraprendere. C’era un telaio nuovo che mi è sembrato un passo in avanti, anche una nuova aerodinamica. Diciamo che la cosa che vorrei soprattutto migliorare è lo sfruttamento della potenza del nuovo motore. Abbiamo una velocità di punta molto alta, ma con poca aderenza soffriamo al contrario di Suzuki e Yamaha, quindi è importante trovare delle soluzioni che aiutino a sfruttare la potenza del motore”

Il leader del Mondiale ha fatto 80 giri, il migliore dei quali con un gap di 0.290 secondi sul pilota della Yamaha, Maverick Viñales, arrivando terzo nella classifica. “Abbiamo testato un nuovo telaio e nuovi elementi aerodinamici, incluso il” cucchiaio “o lo spoiler. Abbiamo anche la possibilità di omologare un altro Aero-Body. È ora di andare avanti perché anche gli altri produttori miglioreranno sicuramente”.