MotoGP Barcellona, le pagelle: Jorge Lorenzo bocciato senza appello

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Una fase del Gran Premio di Catalogna di MotoGP 2019 (Foto MotoGP)
Una fase del Gran Premio di Catalogna di MotoGP 2019 (Foto MotoGP)

MotoGP | Barcellona, le pagelle: Jorge Lorenzo bocciato senza appello

La vittoria di Marc Marquez in casa, nel Gran Premio di Catalogna, dà indubbiamente una scossa importante alla classifica generale della MotoGP 2019. Ma il vero evento determinante, il colpo di scena che ha deciso la gara di Barcellona è stato l’errore di Jorge Lorenzo al secondo giro, che ha travolto ed eliminato in un colpo solo Andrea Dovizioso, Valentino Rossi e Maverick Vinales. Ne parliamo nelle consuete pagelle dopo-gara di TuttoMotoriWeb.com, con i promossi e i bocciati dal Montmelò.

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Marc Marquez: voto 9. Stavolta il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo lo ha (involontariamente) favorito un bel po’ con il suo strike. A Marquez rimane l’indubbio merito di aver gestito molto bene la strategia di gara, partendo a razzo e amministrando sul finale. In classifica si ritrova ora un margine di vantaggio di ben 37 punti: oceanico, ma non certo esagerato per i rapporti di forza che abbiamo visto finora in pista.

Fabio Quartararo: voto 8. A soli vent’anni sta già diventando il punto di riferimento della Yamaha. Con la pole position ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di sfruttare al massimo una moto difficilissima da interpretare. Deve ancora crescere in termini di condotta di gara, come si è visto nel contatto con Marquez alla quarta curva che gli ha fatto perdere tante posizioni.

Danilo Petrucci: voto 7,5. Bravo a gestire la superiore velocità sul dritto della sua Ducati Desmosedici, mantenendo con maturità la sua posizione da podio. Per la terza volta consecutiva arriva tra i primi tre, e si conferma solido e redditizio.

Alex Rins: voto 5. Arriva quarto grazie alle uscite di scena altrui, ma in gara le sbaglia tutte. Prima precipita al nono posto alla partenza, poi dopo numerosi e rischiosi tentativi di sorpasso a Petrucci arriva addirittura lungo. Per uno che, dai tempi visti in prova, sembrava in grado di potersi giocare la vittoria, è decisamente una prestazione deludente.

Jorge Lorenzo: voto 3. Il suo è stato soprattutto un errore di testa. Lo ha ammesso lui stesso: si è emozionato troppo ritrovandosi a ridosso della top ten per la prima volta in sella ad una Honda, ha voluto strafare e ha combinato un pasticcio non indifferente, mettendo fuori gioco tre incolpevoli piloti in lotta per il titolo mondiale. Lo sbaglio è gravissimo, ancor più per uno che è stato cinque volte campione del mondo. Lui continua a ricordarlo ad ogni piè sospinto, perché a vederlo oggi si fa davvero fatica a crederci.

Andrea Dovizioso, Valentino Rossi e Maverick Vinales: senza voto. Il rammarico è quello di averli visti uscire di scena così rapidamente, in un Gran Premio che li avrebbe potuto vedere protagonisti (anche i due piloti ufficiali in sella alla Yamaha, che finalmente su questa pista sembrava trovarsi più a suo agio). Non hanno potuto esprimersi, non per colpe loro. E hanno pagato un prezzo ingiusto in classifica generale.

Fabrizio Corgnati