Marc Marquez in pista nelle qualifiche di MotoGP a Barcellona 2019 (Foto MotoGP)
Marc Marquez in pista nelle qualifiche di MotoGP a Barcellona 2019 (Foto MotoGP)

MotoGP | Cambiano le penalità in MotoGP: come sarà punito chi taglia la pista

Arriva una svolta nel sistema di penalità del Motomondiale. I commissari della MotoGP, insieme ai rappresentanti della Federazione motociclistica internazionale, dell’associazione dei team Irta e degli organizzatori della Dorna, hanno deciso a margine del Gran Premio di Catalogna di chiarire meglio le modalità di applicazione delle sanzioni, con l’obiettivo di evitare il più possibile l’imposizione di penalizzazioni di tempo dopo la bandiera a scacchi. Modificare l’ordine d’arrivo a gara conclusa, infatti, non solo riduce lo spettacolo ma può rendere i risultati più complicati da seguire per gli spettatori.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

Per questo motivo, i vertici del Mondiale a due ruote hanno deciso che, a partire dalla gara di oggi a Barcellona, tutti i piloti che taglieranno la pista durante la corsa saranno puniti con la cosiddetta “long lap penalty”, ovvero con l’obbligo di percorrere una traiettoria più lunga in una specifica curva nel corso dei successivi tre giri, perdendo quindi il tempo che avevano guadagnato. Questa penalità si applica a meno che il pilota non perda già almeno un secondo di tempo in quell’intermedio per via del suo taglio. Se il guadagno di tempo, invece, è molto più sostanziale, allora solo in quel caso potranno essere imposte ulteriori penalità.

Nel caso di un taglio di chicane, dunque, al pilota sarà esposto il messaggio “long lap”. Se il pilota penalizzato non sconterà la sua sanzione entro i successivi tre giri, come previsto dal regolamento, la penalità si trasformerà in un ride through.