Andrea Iannone

MotoGP Catalunya, Andrea Iannone sfortunato e ultimo

Per Aprilia si prospetta un altro week-end difficile e sterile di risultati dopo le amare qualifiche del sabato in Catalunya. Aleix Espargarò partirà 17°, Andrea Iannone 24°, il tester Bradley Smith 22°. L’attenzione sembra già puntata alla giornata di test del lunedì per poter proseguire lo sviluppo della RS-GP.

Le temperature dell’asfalto intorno ai 50° del pomeriggio non hanno aiutato il team di Noale, ma i piloti hanno avuto modo di lavorare in ottica gara, sulla scelta degli pneumatici e del setting migliore per i 24 giri del GP. Nell’ultima sessione di prove libere entrambi i piloti hanno girato a lungo con gomme usate, mentre Bradley ha invece valutato le due soluzioni, morbida e media, al fine di raccogliere la maggiore quantità possibile di informazioni.

Aleix Espargarò si deve accontentare della sesta fila dopo aver dato tutto se stesso: “La posizione di partenza non ci soddisfa, è evidente, ma nelle FP4 sono riuscito a completare ben 22 giri con la gomma posteriore Soft, mantenendo un buon passo. Se in gara saremo costanti potremo lottare nuovamente per la top ten: sarà una gara difficile per tutti, molto fisica, con poco grip sull’asfalto e alte temperature. In queste condizioni possiamo essere competitivi nel finale, quindi andrò all’attacco sin dal primo giro”.

Andrea Iannone è stato costretto ad abortire la seconda uscita nella Q1 a causa di un problema tecnico al ride-by-wire della sua RS-GP. “Nelle sessioni di oggi sono riuscito a trovare un buon feeling, compatibilmente con le nostre aspettative. Mi sono avvicinato molto ad Aleix, che è comunque un riferimento vista l’esperienza con questa moto, specialmente nelle FP4 disputate in configurazione gara. Valutando il mio ritmo credo che oggi fosse ragionevole puntare alla top-15 in qualifica, una posizione che ci avrebbe sicuramente reso la vita più facile in gara. Purtroppo la sfortuna si è messa di mezzo, la moto si è spenta in pitlane e quando sono uscito con la seconda moto ormai era troppo tardi. Ci toccherà lottare, proveremo a partire bene – ha concluso il pilota di Vasto – e recuperare quante più posizioni possibile”.