Jorge Lorenzo ai box
Jorge Lorenzo (Getty Images)

Jorge Lorenzo, visite fiscali nel motorhome a Barcellona

Jorge Lorenzo risiede a Lugano dal 2013, ma ciò non ha impedito alle autorità fiscali spagnole di bussare alla sua porta durante il week-end al Montmelò. Sei agenti sono entrati nel paddock chiedendo di fare alcune domande al pilota Honda, che li ha ospitati nel suo motorhome fra il trambusto generale degli addetti ai lavori che non accettano l’intromissione delle autorità fiscali durante i Gran Premi. D’altronde le autorità iberiche non sono nuove a questi accertamenti.

Secondo indiscrezioni il fisco spagnolo vorrebbe tassare i piloti spagnoli residenti all’estero (Alex Rins, i fratelli Espargarò, Dani Pedrosa, Sete Gibernau, ecc) con una tassazione da incassare nel corso dei quattro Gran Premi in terra iberica: Jerez, Aragon, Catalunya e Valencia. Dallo staff di Jorge Lorenzo fanno sapere che non ci sono problemi e si tratta di un semplice controllo di routine. Di recente il pilota maiorchino ha dovuto chiudere il museo di Andorra la Vella dopo due anni per motivi mai chiariti.

Nel 2019, Lorenzo non solo ha iniziato una nuova avventura professionale alla Repsol-Honda. Si è inoltre trasferito nella sua nuova residenza svizzera sul lago di Lugano a marzo. Ha vissuto in questa zona per quasi sei anni. Jorge dice che c’è “meno distrazione che in una città come Milano”. Prima di trasferirsi in Svizzera, Jorge Lorenzo aveva una villa a tre piani a Barcellona, ​​che ha offerto in vendita per un prezzo di 8 milioni di euro qualche anno fa.