Binotto conferma: “Non ci fermiamo. Vettel avrà giustizia”

0
498

F1 | Binotto conferma: “Non ci fermiamo. Vettel avrà giustizia”

Defraudata dell’unica vittoria conquistata in un avvio di 2019 piuttosto sotto le attese, la Ferrari non si dà per vinta. Dopo aver rinunciato al ricorso diretto contro la FIA per i 5 secondi di penalità inflitti a Vettel domenica scorsa a Montreal, per l’ormai arcinoto episodio alla curva 3 nel corso del giro 48, quando, a seguito di uno sbaglio, il tedesco sarebbe rientrato in pista un po’ troppo avventatamente creando una situazione di pericolo, ora da Maranello arriva un altro importante annuncio.

Come riferito dallo stesso boss del muretto di Maranello Mattia Binotto, la scuderia andrà avanti nella sua battaglia per riavere il successo passato in mano a Lewis Hamilton in una sede differente.

Da parte nostra, riguardando le immagini e i dati che abbiamo a disposizione, siamo convinti che non ci siano state scorrettezze“, le parole dell’ingegnere a Marco Franzelli per il TG2. “Sebastian ha sì commesso un errore nell’andare sull’erba, ma credo che dopo abbia soltanto tentato di recuperare la vettura, rallentare, e tornare in pista in modo più sicuro”.

-> Per restare aggiornato sulle ultime notizie di F1, MotoGP e Superbike CLICCA QUI

La richiesta del Cavallino sarebbe dunque la revisione del provvedimento. “Stiamo cercando di portare nuovi elementi per eventualmente avere un esito diverso. Vedremo sotto quale forma e sotto quale modo. In ogni caso ci stiamo dando da fare”, ha poi assicurato.

Quindi sull’impatto che avrà questa vicenda sul campione di Heppenheim e sul gesto di scambiare i segna posizione non appena arrivato al parco chiuso, il team principal ha detto: “Conoscendo Seb ne uscirà più forte di prima. Per il resto che la sua reazione sia stats comprensibile e anche apprezzabile”.

Infin,  proiettandosi al prossimo appuntamento iridato che si svolgerà in Francia tra una settimana, Binotto ha considerato abbassando l’asticella: “E’ difficile fare previsioni. Io stesso prima del Canada non avrei scommesso su una nostra pole position o su una prima posizione in gara. Come circuito il Paul Ricard dovrebbe essere più complicato per noi, in quanto assomiglia maggiormente al Montmelo che al Gilles Villeneuve. Tuttavia vogliamo fare bene e adesso abbiamo più fiducia”.

Chiara Rainis