Aston Martin Valkyrie

Aston Martin, alla 24 Ore di Le Mans con la Valkyrie

Aston Martin ha confermato che la sua imminente hypercar Valkyrie prenderà parte alla gara di endurance della 24 Ore di Le Mans nel 2021, garzie alla creazione di una nuova classe riservata alle hypercar al posto degli attuali prototipi LMP1. La casa di Gaydon farà così ritorno alla 24 Ore cento anni dopo la prima partecipazione alla classica del Circuit de la Sarthe nel 1921.

Aston Martin, insieme a McLaren e Ferrari, aveva premuto per inserire versioni preparate per la famosa gara di endurance, con la visione che una tale categoria avrebbe reso più accessibile ai produttori la partecipazione e quindi incoraggiare più squadre a partecipare. I nuovi regolamenti consentono alla carrozzeria di auto concorrenti di prendere spunti di design del marchio, il che significa che assomigliano sempre più alle loro controparti produttive.

Sarà inoltre consentita l’aerodinamica attiva, poiché tale tecnologia ha iniziato a diventare più rilevante per i veicoli stradali. Aston Martin afferma che almeno due Valchirie saranno sviluppate appositamente per l’ingresso nel campionato FIA World Endurance 2020/21.

La Valkyrie, realizzata in collaborazione da Aston Martin e Red Bull Advanced Technologies, vanta una potenza di 1160 cavalli sprigionati da un V12 da 6,5 ​​litri sviluppato da Cosworth e un motore elettrico da 160 cavalli dal produttore croato di pneumatici Rimac. I dettagli tecnici della gara Valkyrie rimangono scarsi, ma Aston ha confermato che riceverà una variante di V12 ad alte prestazioni e conserverà la sua particolare carrozzeria in carbonio. La FIA ha implementato un limite di 980 kg per le auto nella nuova classe hypercar, di poco sotto il peso a vuoto stimato dalla Valkyrie che arriva a 1.000 kg.

Il CEO di Aston Martin, Andy Palmer, ha dichiarato: “Abbiamo sempre detto che avremmo portato un giorno l’Aston Martin a Le Mans con l’intenzione di vincere quando era il momento giusto. Ora è quella volta”. Resta da vedere quali produttori sfideranno Aston Martin per la vittoria nella divisione hypercar, ma la McLaren Speedtail e la Ferrari SF90 Stradale recentemente svelata sembrano candidati all’omologazione.