Stazione energetica Red Bull © Andreas Aufschnaiter / Red Bull Content Pool
Stazione energetica Red Bull © Andreas Aufschnaiter / Red Bull Content Pool

MotoGP | TMW alla scoperta dell’hospitality Red Bull (GALLERY)

Red Bull è entrata ormai da qualche anno prepotentemente nel mondo del motorsport. Dopo la massiccia presenza in F1 e nel WRC il noto marchio austriaco si è lanciato anche in MotoGP dove è main sponsor KTM. L’azienda di bibite energetiche è presente nel Motomondiale anche grazie alla Rookies Cup e ad alcuni piloti che da anni vengono sponsorizzati.

Noi di Tuttomotoriweb.com abbiamo avuto il piacere di essere ospiti proprio dell’hospitality Red Bull durante il weekend del Mugello e ci siamo ritrovati immersi in un’atmosfera davvero spettacolare. L’ingresso, corredato di pedana per permettere l’accesso anche ai disabili, dà un’aria molto accogliente alla struttura.

Stazione energetica Red Bull © Andreas Aufschnaiter / Red Bull Content Pool
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Una volta all’interno siamo stati accolti immediatamente da diverse gentilissime ragazze che ci hanno dato informazioni sul funzionamento dell’area bar e di quella ristoro. L’hospitality Red Bull è un vero e proprio angolo di paradiso all’interno del paddock del Motomondiale.

Stazione energetica Red Bull © Andreas Aufschnaiter / Red Bull Content Pool
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Red Bull mette le ali anche alla MotoGP

Stupenda la terrazza dove era possibile vedere l’ultima curva prima del rettilineo e dove grazie a diversi mega schermi e un’area bar di tutto rispetto ci si poteva rilassare guardando i vari GP. Il personale, sotto l’attento controllo di Andrea Rancan, manager dell’hospitality Red Bull, è sempre preciso e vicino a tutte le esigenze degli ospiti presenti nella struttura. Per quanto concerne, invece, la qualità del cibo offerto possiamo dire che il livello è stato sicuramente alto per tutto il weekend.

Stazione energetica Red Bull © Andreas Aufschnaiter / Red Bull Content Pool
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Durante il fine settimana abbiamo avuto il piacere di scambiare anche quattro chiacchiere con il manager dell’hospitality Red Bull che ci ha raccontato il funzionamento di questa meravigliosa struttura: “L’hospitality è gestito interamente da Red Bull, quindi il reparto International Motorsport segue F1, MotoGP e Motocross. Questi sono i tre campionati che noi seguiamo. Da tre settimane c’è anche una nuova hospitality in F1, che è simile a questa, noi lavoriamo con un’azienda che fa case in legno, sempre austriaca”.

Quando abbiamo chiesto ad Andrea l’idea di Red Bull in tal senso ci ha risposto così: “Volevamo portare in MotoGP un nuovo concetto e quindi abbiamo fatto questa nuova casa di Red Bull completamente in legno. Rispetto alle altre è molto grande, parliamo di 800 metri quadri perché comunque qui dentro c’è un grande flusso di persone. Qui ci mangiano i Rookies Cup, quindi tutto il nostro campionato di giovani talenti, il nostro team di Moto3, quindi Ajo, quelli di Moto2 Tech3 e Ajo e anche le nostre due squadre di MotoGP. Tutti i team di solito mangiano sotto, al piano terra. Primo piano e terrazza sono solo per gli ospiti”.

Stazione energetica Red Bull (Tuttomotoriweb.com)
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Per quanto concerne, invece, le informazioni riguardanti la struttura il manager dell’hospitality Red Bull ci ha dato le seguenti delucidazioni: “Sono 17 camion di cui 15 per la struttura, 1 per la terrazza e 1 per l’ufficio che abbiamo ideato. Quando abbiamo la Rookies Cup sono 17 altrimenti ne sono 15. Per allestire ci mettiamo 2 giorni e mezzo in 15 persone. La sfida che abbiamo dovuto affrontare è che abbiamo dovuto parlare con Dorna per venire la domenica già a montare così da finire martedì verso pranzo. A quel punto la set-up crew torna a casa e arriva l’hospitality crew di cui faccio parte e cominciamo a fare l’allestimento e abbiamo già il primo servizio a pranzo sino a domenica a pranzo con l’ultimo servizio”.

Interpellato invece sul tipo di alimentazione servita il manager hospitality Red Bull ci ha risposto: “Abbiamo diversi chef e facciamo una cucina mitteleuropea. Abbiamo quindi cercato di fare un mix avendo KTM con base Austria che comunque apprezza la cucina italiana. In ogni caso cerchiamo di fare cose semplici mantenendo sempre il livello qualitativo medio-alto”.

Stazione energetica Red Bull (Tuttomotoriweb.com)
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Infine abbiamo chiesto la politica Red Bull per quanto riguarda la distribuzione delle bibite nell’hospitality nelle varie nazioni: “In ogni paese utilizziamo solo i prodotti del paese in modo tale che l’ospite possa poi ritrovarli anche sul mercato. La novità degli ultimi due anni, questo in realtà è il terzo, sono i prodotti organici, quindi biologici”.

Antonio Russo