Polizia
Polizia (foto dal web)

Dai risultati dell’esame autoptico eseguito sul corpo di Ion Stavila, il ladro ucciso dal tabaccaio Franco Iachi Bonvin a Pavone Canavese, Ivrea, sembrerebbe emergere un’altra verità rispetto a quella raccontata dal commerciante.     

I risultati dell’autopsia effettuata sul corpo del 24enne moldavo Ion Stavila smentirebbero la ricostruzione offerta agli inquirenti dal tabaccaio Franco Iachi Bonvin, 67 anni. Secondo i primi rilievi, infatti, il colpo che avrebbe raggiunto il presunto ladro sarebbe stato sparato dall’alto, precisamente dal balcone dell’abitazione del commerciante. Ricostruzione, questa, che potrebbe condurre l’accusa a riformulare l’ipotesi di reato contestata al tabaccaio che al momento risulta essere quella di eccesso di legittima difesa. In principio il 67enne aveva dichiarato che la notte tra il 6 ed il 7 giugno scorso, dopo aver udito dei rumori, sarebbe sceso nel cortile della sua abitazione e lì avrebbe sorpreso dei ladri intenti a rapinare il suo esercizio. A seguito di una colluttazione avrebbe poi sparato ai malviventi con la sua Revolver 537 regolarmente detenuta, colpendo a morte il 24enne Ion Stavila.

Ladro ucciso dal tabaccaio, il risultato dell’autopsia: il colpo è partito dall’alto

Stando ai primi risultati dell’autopsia, come riportato da Il Messaggero, il foro presente sul petto del 24enne moldavo Ion Stavila sarebbe quello di uscita e non quella di entrata. Il giovane, quindi, sarebbe stato colpito a morte mentre si trovava sul marciapiede: Il proiettile gli avrebbe perforato la parte destra del cuore così da permettergli di compiere alcuni passi prima di morire. È questo l’esito dell’autopsia eseguita questa mattina a Strambino dal medico legale Roberto Testi. La ricostruzione offerta dal tabaccaio, pertanto, non sarebbe più compatibile con tali risultati. L’uomo aveva, infatti, affermato di essere sceso nel cortile la notte della rapina e di aver sparato dopo una colluttazione avuta con i presunti ladri, ma secondo la perizia sembra che il colpo sia partito dall’alto, probabilmente dal balcone della casa, colpendo Ion Stavilla alle spalle.

Le parole della moglie del tabaccaio: “Voleva solo difendersi”

A non tornare, quindi, è anche la ricostruzione dei fatti raccontata dalla moglie di Franco Iachi Bonvin, proprietario del tabacchi in cui sarebbe avvenuta la tentata rapina. La donna, poco dopo l’accaduto, avrebbe confermato la ricostruzione del marito tramite alcune dichiarazioni rilasciate ai giornali. Il Messaggero ha riportato le parole della donna la quale avrebbe affermato: “Gli stavano andando contro è così ha reagito, ma non certamente per uccidere. Ha agito per difendersi“.

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