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Lino Banfi, la moglie è gravemente malata – FOTO: Getty Images

Lino Banfi e la moglie Lucia malata di Alzheimer: “L’amore è sempre più forte, ma se io dovessi restare via a lungo accadrebbe qualcosa di brutto”.

A ‘Panorama’ nel numero di questa settimana Lino Banfi ha parlato della situazione che sta vivendo con sua moglie. La signora Lucia purtroppo è malata di morbo di Alzheimer e sta dimenticando tutto quanto vissuto accanto all’amatissimo attore pugliese. Una vita intera spazzata via da una patologia terribile. Lui è molto stanco, molto provato, ma il sostegno e l’amore che lo spingono a non lasciare mai la moglie fanno si che Pasquale Zagaria non ceda, non crolli. Il tempo passa inesorabile, eppure Lino Banfi non si arrende e guarda sempre con grande tenerezza alla sua Lucia. I due stanno insieme da 66 anni, tra fidanzamento e matrimonio. Una storia sorta contro tutto e tutti e che ha passato e superato mille e più ostacoli. Purtroppo proprio nel periodo in cui lui avrebbe voluto passare tutti i giorni con la sua moglie in totale serenità, ecco che l’attore si ritrova a dover combattere contro qualcosa di troppo grande per essere sconfitto. E lui dice che la gente lo ferma per strada, per un autografo, una foto, per delle battute divertenti. “Noi attori comici dobbiamo far ridere, non possiamo essere tristi”.

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Lino Banfi: “I miei mi volevano monsignore”

“Me lo dicono tutti quando mi fermano per strada. E pensare che i miei mi volevano monsignore, mi mandarono in seminario. Fu proprio un prete ad avviarmi verso la professione di attore e di comico in particolare. Ero bravo nel far ridere. I parenti mi venivano a trovare due volte all’anno ed io pregavo sempre. La vocazione c’era, mio padre mi diceva che avevo una faccia “da cardinèle, magari da Pèp (papa, n.d.r.). Ma poi pure io volevo fare l’attore in fondo, un non mestiere per tutti quelli di Canosa, da dove vengo. Di me e mia moglie dissero che io ero il suo magnaccia, in Puglia si ragionava così negi anni ’60”.

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“Stare lontano per troppo tempo? Lucia potrebbe non riconoscermi più”

Un rimpianto lui ce l’ha: “Non aver passato il tempo che avrei voluto passare accanto a lei. Le avevo promesso che saremmo andati in crociera. Adesso vorrei che tutto rimanga come è oggi”. Banfi ha fatto sapere di aver rinunciato a degli impegni di lavoro, tra i quali la realizzazione di un film in Germania. “Questo perché al mio ritorno Lucia avrebbe potuto non riconoscermi. Al massimo posso allontanarmi per una settimana. Se è stato un grande amore? Guardate che lo è ancora. Insieme ne abbiamo passate tante, e continuerà ad essere così. Quando sto fuori Lucia mi dice che si sveglia con la mano sopra al mio cuscino”.