Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci sulle Ducati nel Gran Premio d'Italia al Mugello di MotoGP 2019 (Foto MotoGP)
Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci sulle Ducati nel Gran Premio d’Italia al Mugello di MotoGP 2019 (Foto MotoGP)

MotoGP | Dovizioso e Petrucci si giocano tutto sulla pista amica della Ducati

Da un lato il campionato del mondo, dall’altro la riconferma. C’è una posta in palio davvero altissima sul tavolo, che i due piloti della Ducati si giocheranno questo weekend nel Gran Premio di Catalogna di MotoGP 2019.

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Andrea Dovizioso è reduce da un appuntamento di casa positivo sotto l’aspetto delle prestazioni, in cui è finalmente riuscito a mettere pressione al suo diretto rivale nella corsa all’iride, Marc Marquez. Eppure, anche al Mugello, Desmodovi al traguardo è finito dietro al Cabroncito, incrementando così il suo divario dalla vetta della classifica generale che ora ammonta a dodici lunghezze. Per lui la tappa di Barcellona sarà dunque cruciale, non solo per restituire all’avversario il favore di batterlo in casa, ma soprattutto per iniziare a rosicchiargli punti preziosi ed evitare una sua malaugurata fuga.

Danilo Petrucci, dal canto suo, è stato il trionfatore due settimane fa in Toscana: ha disputato una gara da vero campione, conquistato il suo primo successo in carriera e dimostrato alla Ducati che non aveva torto a puntare su di lui, che ha tutte le carte in regola per meritarsi un posto da pilota ufficiale. Ma c’è un’altra faccia della medaglia: perché Petrux ha vinto sì, ma a spese del suo amico e compagno di squadra che si gioca il Motomondiale. E se la Rossa di Borgo Panigale rinnoverà effettivamente il suo contratto, lo farà sempre e comunque nel ruolo di seconda guida. Per questo, dal Montmelò in poi, con ogni probabilità i vertici del suo team lo vorranno vedere all’opera soprattutto nel ruolo di fido scudiero. Ora che ha dimostrato di saper vincere, dovrà dimostrare anche di saper far vincere Dovizioso.

Ducati, due vittorie consecutive a Barcellona

A parte queste complesse dinamiche interne, comunque, Andrea e Danilo sono anche consapevoli di avere a disposizione una moto che, nel recente passato, si è sempre dimostrata adatta alla conformazione tecnica della pista catalana. La Desmosedici GP è infatti reduce da due vittorie consecutive a Barcellona: con Dovizioso nel 2017 e con Lorenzo nel 2018. In compenso, i due piloti non hanno mai digerito particolarmente questo tracciato: a parte il successo di due anni fa, infatti, Dovi ha collezionato solo delusioni da queste parti (dal 2013 non è mai arrivato meglio del settimo posto, e per ben due volte è caduto, l’ultima dodici mesi fa). Quanto a Petrucci, il suo miglior risultato è addirittura un ottavo posto: nulla di promettente.

D’altra parte, però, anche Marc Marquez non ha mai figurato benissimo in casa: nella sua carriera in MotoGP ha vinto soltanto nel 2014. Mal comune, mezzo gaudio, verrebbe dunque da dire in questo caso. Capiremo questo weekend se alla fine avrà la meglio la velocità della moto bolognese o piuttosto le difficoltà di adattamento allo stile di guida dei suoi due piloti.

Fabrizio Corgnati