Tragedia in mattinata: agente marittimo perde la vita sul posto di lavoro

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bimba muore soffocata
Ambulanza (foto dal web)

Stamane un giovane agente marittimo di 33 anni padre di due bambini è morto sul posto di lavoro, al porto di Ancona, dopo essere stato colpito al collo dalla cima di una nave che era appena attraccata.

L’ennesimo incidente mortale sul lavoro si è consumato stamane, lunedì 10 giugno, alle prime luci dell’alba. Ad Ancona un agente marittimo di 33 anni, padre di due bambini, ha perso la vita dopo essere stato colpito al collo dalla cima di una nave che era appena attraccata. Sul posto sono arrivati immediatamente i sanitari del 118, allarmati dai colleghi del 33enne, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo, morto sul colpo. Intervenuti anche i militari della capitaneria di porto che hanno posto sotto sequestro il cavo e stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica del terribile incidente.

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Morto sul posto di lavoro: agente marittimo colpito dalla cima di una nave

Un agente marittimo di 33 anni stamane ha perso la vita al porto di Ancona. La vittima, Luca Rizzeri originario di Pavia e padre di due bambini, secondo una prima ricostruzione dei fatti riportata dalla redazione de Il Resto del Carlino, intorno alle 6:30 stava assistendo al carico e scarico della merce di una nave appena attraccata alla banchina 23, quando improvvisamente è stato colpito al collo dalla cima dell’imbarcazione, un cavo in fibra sintetica che era stato fissato da poco. Per l’uomo non c’è stato nulla da fare ed il personale medico del 118 giunto sul posto non ha potuto far nulla per salvargli la vita. Rizzeri, che avrebbe compiuto 34 anni tra qualche giorno, sarebbe morto sul colpo. Sulla banchina, oltre ai sanitari allarmati dai colleghi, sono sopraggiunti anche i militari della capitaneria di porto che hanno sequestrato il cavo e stanno ricostruendo le dinamiche dell’incidente anche attraverso le testimonianze dei presenti. Gli inquirenti stanno ancora valutando la possibilità di sequestrare le altre attrezzature. Su quanto accaduto, come racconta Il Resto del Carlino, è stato già aperto un fascicolo d’inchiesta per omicidio colposo dal pubblico ministero Rosario Lioniello.

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