Sebastian Vettel saluta sconsolato il pubblico dopo l'arrivo del GP del Canada di F1 2019 (Foto Mark Thompson/Getty Images)
Sebastian Vettel saluta sconsolato il pubblico dopo l’arrivo del GP del Canada di F1 2019 (Foto Mark Thompson/Getty Images)

F1 | La Ferrari si appella contro la penalità a Vettel, ma ha poche speranze

La Ferrari presenterà ricorso contro la penalità costata la vittoria a Sebastian Vettel nel Gran Premio del Canada di F1 2019. Il pilota tedesco è stato punito per essere rientrato in pista in modo insicuro dopo un taglio di chicane, al giro 48, mentre stava difendendo la sua prima posizione dagli attacchi di Lewis Hamilton, costretto dunque ad evitare la macchina del suo rivale.

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Vettel ha tagliato il traguardo con 1.3 secondi di vantaggio su Hamilton, ma i cinque secondi aggiunti al suo tempo totale di gara per effetto della sanzione comminata dalla direzione gara lo hanno fatto arretrare al secondo posto, provocando una reazione polemica e furibonda da parte sua. Il quattro volte iridato ha fatto capire platealmente di non essere d’accordo con la decisione dei commissari, anzi di ritenerla ingiusta, e la Ferrari sta dalla sua parte.

L’appello della Ferrari ha poche possibilità di successo

Il team ha infatti confermato dopo la gara la sua intenzione di sporgere appello contro la sentenza e ha notificato i commissari già domenica notte a Montreal. A questo punto il Cavallino rampante ha 96 ore di tempo per presentare nuove prove e formalizzare il ricorso, che sarà incardinato alla Corte d’appello della Federazione internazionale dell’automobile.

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Ma c’è un problema di non poco conto, contro il quale l’appello della Ferrari si potrebbe scontrare: nel regolamento sportivo è scritto chiaro e tondo che le penalità di cinque secondi aggiunte al tempo di gara, come quella comminata a Vettel, non possono essere soggette a ricorso. Per questo motivo il tribunale federale potrebbe rispondere alla mossa di Maranello semplicemente ribadendo che l’appello è inammissibile. Già dopo il Gran Premio del Messico 2016 la Rossa si appellò alla penalizzazione di dieci secondi inflitta a Vettel, in quel caso per aver cambiato traiettoria, e pure allora il ricorso venne semplicemente rigettato dalla Fia.

Fabrizio Corgnati