Cisterna di Latina, donna ritrovata morta in casa: confessa in caserma il marito

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donna scomparsa morta
Carabinieri (foto dal web)

Una donna di 35 anni è stata trovata senza vita nella sua abitazione a Cisterna di Latina. Il marito della donna ha confessato in caserma l’omicidio che sarebbe stato commesso davanti agli occhi della figlia di 10 anni.

Tragedia in mattinata a Cisterna di Latina, comune in provincia di Latina, dove stamane, lunedì 10 giugno, è stato ritrovato senza vita il corpo di una donna di 35 anni. A segnalare la presenza del cadavere, secondo le prime informazioni, sarebbe stata la figlia della vittima, una bambina di 10 anni, cha ha immediatamente avvisato un parente, il quale ha contattato i carabinieri. Sul posto, un’abitazione in via Palmarola nel quartiere San Valentino, sono intervenuti i militari dell’Arma ed i sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della donna. I carabinieri hanno accompagnato in caserma per interrogarlo il marito della 35enne che sarebbe stato l’autore dell’omicidio compiuto al termine di una lite.

Tragedia a Cisterna di Latina: tutto davanti gli occhi della figlia di 10 anni

Una donna di 35 anni originaria di Velletri è stata ritrovata senza vita nella sua abitazione a Cisterna di Latina. A trovare il corpo esanime della donna sarebbe stata la figlia di 10 anni che ha chiamato un parente per chiedere aiuto, quest’ultimo avrebbe poi avvertito i soccorsi e le forze dell’ordine. Sul posto sono arrivati i carabinieri ed i sanitari del 118 che hanno trovato la vittima con la testa fracassata e la figlia all’interno dell’abitazione, una villetta in via Palmarola nel quartiere San Valentino, in stato di choc. I militari dell’Arma hanno rintracciato immediatamente il marito della 35enne che era uscito di casa per recarsi a lavoro e lo hanno accompagnato in caserma per interrogarlo. Sequestrato anche il veicolo dell’uomo. Secondo quanto riportato dalla stampa locale e dalla redazione di Latina Today, l’uomo avrebbe confessato l’omicidio che, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato commesso al culmine di una lite con un oggetto contundente non ancora trovato, probabilmente davanti agli occhi della figlia. Dalle prime informazioni, i vicini di casa, alle prime luci dell’alba avrebbero sentito delle urla provenire dall’abitazione.

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