Brutale femminicidio: uomo uccide l’ex compagna con 12 coltellate

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Carabinieri
Carabinieri (foto dal web)

Nel pomeriggio di ieri a Montegaldella (Vicenza) si è consumato un femminicidio: un camionista 38enne ha ucciso l’ex convivente a coltellate e ferito gravemente un suo collega, poi ha tentato il suicidio utilizzando lo stesso fendente dell’aggressione.

Un brutale femminicidio si è consumato ieri, sabato 8 giugno, a Montegaldella, piccolo comune di circa 2 mila anime nella provincia di Vicenza. Intorno alle 17 le urla strazianti di una donna e di un uomo interrompono la tranquillità del paese; sono quelle di Marianna Sandonà, una donna di 43 anni che è stata aggredita nei pressi del garage della sua abitazione dal suo ex convivente. Sul posto, allarmati dai vicini di casa, arrivano immediatamente i carabinieri che si ritrovano davanti una scena raccapricciante: accanto al corpo esanime di Marianna, ci sono due uomini con diverse ferite d’arma da taglio, l’aggressore ed un collega e convivente della vittima che era intervenuto per soccorrerla. I due adesso, secondo quanto riportato da Vicenza Today, sarebbero ricoverati in ospedale in gravissime condizioni

Femminicidio Montegaldella (Vicenza): accoltella l’ex convivente ed un suo collega, poi tenta il suicidio

Ha ucciso a coltellate la ex convivente, ferito gravemente un suo collega che aveva provato a soccorrerla e poi ha tentato di togliersi la vita. Questo è quanto accaduto ieri intorno alle 17 nei pressi di un’abitazione a Montegaldella (Vicenza). Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri e raccontata dalla redazione Vicenza Today, Luigi Segnini, 38enne camionista di Torri di Quartesolo ha raggiunto l’ex compagna, Marianna Sandonà di 43 anni, probabilmente perché non accettava la fine della loro relazione, terminata circa un mese fa, e l’ha aggredita accoltellandola con un pugnale “Combat”. La furia ceca di Segnini ha investito anche un amico e collega di Marianna, il 43enne Paolo Zorzi e dopo averlo ferito, con lo stesso pugnale si è ripetutamente colpito al torace al collo nel tentativo di suicidarsi. Ad allarmare i soccorsi e le forze dell’ordine sono stati i vicini di casa della donna che hanno sentito le urla strazianti di quest’ultima. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118 che non hanno potuto far nulla per la Sandonà, di cui è stato possibile constatare il decesso, mentre i due uomini sono stati trasportati d’urgenza in ospedale. Le condizioni dei due sono gravissime, ma Segnini, attualmente piantonato ed in stato di fermo per omicidio volontario e tentato omicidio, non sarebbe più in pericolo di vita. Sul corpo della vittima, come raccontato da Vicenza Today, sarebbero state riscontrate circa 10 coltellate, di cui alcune inferte dall’uomo con furia dopo la morte della donna.

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