Superbike Jerez, Superpole: Rea batte Bautista! Riscatto Melandri

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Jonathan Rea (Getty Images)

Superbike, GP Spagna 2018: tempi e griglia di partenza dopo la Superpole di Jerez.

Jonathan Rea conquista la pole position nella sessione Superpole del Gran Premio di Spagna 2019 Superbike. Il quattro volte campione del mondo è riuscito a stabilire il nuovo record siglando il miglior tempo in 1’38″247.

Il pilota della Kawasaki ha battuto per soli 36 millesimi Alvaro Bautista, che con la Ducati Panigale V4 R darà comunque battaglia in Gara 1. Lo spagnolo davanti al suo pubblico ci tiene a fare bene. In prima fila c’è anche Marco Melandri, che con il nuovo serbatoio della Yamaha R1 si trova maggiormente a proprio agio ed è tornato nelle posizioni che merita.

Seconda fila per Alex Lowes, Leon Haslam e Tom Sykes. Dietro di loro Michael van der Mark, Jordi Torres e Sandro Cortese. Solo quarta fila per Chaz Davies, che non è andato oltre la dodicesima posizione nelle qualifiche. Al suo fianco partiranno i giovani Michael Rinaldi e Toprak Razgatlioglu. Quindicesima piazza per Loris Baz con la Yamaha del team Ten Kate, alla prima presenza in questo campionato mondiale Superbike 2019. In fondo al gruppo i piloti Honda, con il rookie Alessandro Delbianco che è il migliore tra loro.

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Superbike Jerez, Superpole: le parole di Rea, Bautista e Melandri

Rea ha così commentato la sua pole position dopo le qualifiche Superbike a Jerez: «Molto bello questo risultato, non avevo mai fatto la pole qui. Abbiamo lavorato bene col team passo dopo passo. Dovevo riadattarmi alla moto dopo aver provato quella da endurance per la 8 Ore di Suzuka. Ringrazio il mio team Kawasaki, proverò a dare il massimo in gara. Sarà una corsa difficile, ma siamo pronti».

Bautista battuto per pochi millesimi e pronto a dare battaglia nel pomeriggio in Gara 1: «Per noi era importante conquistare la prima fila, visto che anche Yamaha è molto veloce. Volevo fare un buon tempo e ce l’ho fatta. La gara sarà difficile, si alzerà la temperatura e farà più caldo. Quindi cambieranno tante cose. Cercherò di fare il mio meglio anche per i fans».

Molto felice anche Melandri, che finalmente ha ottenuto da Yamaha il serbatoio più piccolo che chiedeva da tempo: «Il test di Misano è stato molto importante per me e Yamaha, che ha portato novità sulla moto. Stiamo migliorando, posso guidare meglio, sento meglio le gomme. Spero che la mia stagione possa ripartire da qui. Grande qualifica per la prima volta nel 2019. La gara non sarà facile, ma è meglio partire davanti che dietro».

Matteo Bellan