Polizia
Polizia (foto dal web)

Un gruppo di tre malviventi ha provato una rapina ad una tabaccheria a Pavone Canavese (Torino). Il proprietario, dopo una colluttazione, ha ucciso a colpi di pistola uno dei tre rapinatori.

Un tentativo di furto ad un esercizio commerciale si è trasformato in tragedia la scorsa notte, tra giovedì 6 e venerdì 7 giugno. È accaduto a Pavone Canavese, comune in provincia di Torino, intorno alle 4 quando un gruppo formato da tre malviventi ha cercato di introdursi in una tabaccheria. Secondo una prima ricostruzione, il proprietario che abita al piano di sopra del negozio è sceso e dopo una colluttazione ha esploso alcuni colpi di pistola ferendo mortalmente uno dei rapinatori. Sul posto sono arrivati i soccorsi, allertati dallo stesso titolare, che purtroppo non hanno potuto far nulla per l’uomo di cui è stato possibile solo constatarne il decesso.

Tentano rapina ad una tabaccheria: il titolare spara e uccide uno dei malviventi

Una drammatica vicenda si è verificata la scorsa notte in un piccolo comune in provincia di Torino. Intorno alle 4 di notte a Pavone Canavese il titolare di una tabaccheria ha sparato contro un gruppo di malviventi che aveva cercato di rapinare il negozio uccidendone uno. Secondo quanto riportato dalla redazione di Torino Today, da una prima ricostruzione il commerciante sembra sia sceso dopo aver sentito dei rumori nella tabaccheria posta al piano di sotto della sua abitazione e lì ha trovato un gruppo di tre malviventi, armati di palanchino, che stava cercando di introdursi nell’esercizio commerciale con l’intento di rapinarlo. Scatta una colluttazione tra i quattro che culmina con l’esplosione di almeno sette colpi di pistola, arma legalmente detenuta, da parte del tabaccaio. Uno dei tre rapinatori viene colpito al petto e si accascia a terra, mentre gli altri due complici riescono a fuggire. Sul posto intervengono i sanitari che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo di origine moldava e gli agenti della polizia di stato che stanno cercando di ricostruire l’accaduto ed hanno effettuato i rilievi del caso. Il tabaccaio è stato ascoltato in mattinata in Procura, dove è stato accompagnato, ed stato indagato a piede libero per eccesso colposo di legittima difesa.

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