Hamilton e la F1 dei sogni: “Vorrei i V12 e il cambio manuale”

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F1 | Hamilton e il Circus dei sogni:”Vorrei i V12 e il cambio manuale”

In conferenza si è presentato con tatuaggi in bella vista e tutta una gioielleria da far invidia all’ex patron della Force India Vijay Mallya. Al di là del suo voler essere appariscente a tutti i costi, Lewis Hamilton ha portato avanti interessanti riflessioni non appena arrivato a Montreal.

In particolare il 5 volte iridato della Mercedes ha tirato fuori uno dei suoi argomenti più’ cari, quello dello scarso appeal della F1 di oggi.

Anche con Liberty Media le problematiche sono rimaste le stesse. I sorpassi sono pochi, il divario tra le vetture è ampio e il format è il medesimo da anni“, ha affermato convinto. “La gente dice che questo sport è noioso e in molti GP in tribuna non c’è nessuno. Per questo bisogna assolutamente fare qualcosa. Per quanto mi riguarda potessi scegliere io, riporterei in auge i motori V12, il cambio manuale, uno sterzo normale senza aiuti, gomme migliori e toglierei le vie di fuga in asfalto dai circuiti. Secondo me la F1 dovrebbe essere faticosa come una maratona. Oggi al termine di una corsa si potrebbe ripartire per altre due o tre, ed invece non dovrebbe essere così“.

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In vena di parlare Ham è poi tornato sulla scomparsa di Niki Lauda: “Se non fosse stato per lui, la mia carriera non avrebbe preso questa piega e neppure sarei arrivato a Stoccarda. Nel periodo passato con lui non ha mai voluto darmi consigli di guida, ma è stato un riferimento per tutto“. Quindi sull’altra brutta notizia da lui ricevuta la scorsa settimana, ovvero la morte del suo piccolo tifoso Harry che gli aveva mandato un video-messaggio di incoraggiamento per il round iberico dello scorso maggio, il 33enne ha detto: “Andarsene tanto giovani va al di là della mia comprensione. Questi eventi comunque fanno crescere e capire che nella vita occorre massimizzare tutte le opportunità che capitano sulla strada“.

Infine sulle attese per il weekend il britannico ha concluso: “Il Gilles Villeneuve è uno dei miei tracciati preferiti per il suo carattere da go-kart. Personalmente sono positivo perché siamo cresciuti molto, specialmente nelle performance sui tratti le lenti, tuttavia mi aspetto una Ferrari molto competitiva. Anzi mi auguro proprio che la battaglia sia ravvicinata“.

Chiara Rainis