Sebastian Vettel e Lewis Hamilton (Foto Dan Istitene/Getty Images)
Sebastian Vettel e Lewis Hamilton (Foto Dan Istitene/Getty Images)

F1 | Vettel e Hamilton avviati verso il ritiro? Ecco cosa rispondono loro

Per il ritiro c’è ancora tempo. Parola di Sebastian Vettel, ma anche di Lewis Hamilton. Entrambi i grandi rivali della moderna Formula 1, infatti, sono stati oggetto, nel corso delle ultime settimane, di indiscrezioni secondo le quali sarebbero avviati ad appendere il casco al chiodo molto presto.

Per quanto riguarda la prima guida della Ferrari, ne sono convinti diversi addetti ai lavori: dall’ex pilota di Formula 1 Emanuele Pirro, secondo cui il tedesco chiaramente “non si sta più divertendo”, per via della scarsa competitività della sua monoposto e della rivalità interna con il suo giovane ed emergente compagno di squadra Charles Leclerc, fino al suo amico Bernie Ecclestone, già patron del Mondiale a quattro ruote. “Non cambierà squadra, metterà fine alla sua carriera”, ha previsto recentemente Ecclestone. “E credo che non ci voglia molto perché questo accada. Sebastian ha una vita familiare molto felice e non vuole che la F1 sia un fattore di squilibrio”.

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A mettere fine a questa ridda di voci incontrollate da parte dei soliti ben informati, però, ci ha pensato il diretto interessato, in un’intervista concessa alla rivista specializzata Auto Bild alla vigilia del Gran Premio del Canada. “Non ho alcuna intenzione di fermarmi”, ha fermamente sostenuto. “Mi diverto ancora molto in Formula 1 e ho ancora delle cose da fare qui alla Ferrari. Voglio tentare di tutto per dare la svolta a questa stagione e il Gran Premio del Canada deve essere il primo passo”.

Lewis Hamilton ha nel mirino Michael Schumacher

Anche il suo nemico pubblico numero uno, Lewis Hamilton, però, è stato accostato di recente ad un possibile ritiro: nel suo caso non per mancanza di vittorie, ma per eccesso. Per manifesta superiorità, si sarebbe detto un tempo. Non è un mistero per nessuno, infatti, che il campione anglo-caraibico ami la bella vita, i party, il jet set, e non avendo ormai più nulla da dimostrare in Formula 1 potrebbe sentirsi tentato di dedicarsi a tempo pieno proprio a queste gioie.

Eppure lui stesso ha spostato molto in avanti il momento in cui deciderà di dire basta: almeno al 2024. “Posso decisamente correre per altri cinque anni”, ha ammesso Hamilton ai microfoni di David Letterman per il suo show su Netflix, My Next Guest Needs No Introduction. “Devo continuare finché ci riuscirò, in pratica, o finché non mi divertirò più”. Il suo punto di riferimento resta Michael Schumacher, dall’alto del suo record di sette titoli iridati che lo stesso Hamilton (attualmente a quota cinque) sembra ben avviato per poter battere. “Michael si ritirò quando aveva 38 anni, io ne ho 34”, ha ribadito.

Questo non significa che, nel corso delle quindici stagioni che ha già disputato in F1, il portacolori della Mercedes non abbia mai avuto dei dubbi o dei problemi. Tutt’altro: “Non ne ho mai parlato davvero, ma spesso ho sofferto di difficoltà, di instabilità mentali”, ha ammesso. “E ho dovuto mantenere l’equilibrio quando ho toccato il fondo, che è una cosa che capita ad ogni atleta”. Ma di cui, evidentemente, non si è ancora stancato.

Fabrizio Corgnati