Supermarket supermercato
Supermarket (Getty Images)

Il responsabile di un supermercato di Reggio Emilia si è reso protagonista di un grande gesto di generosità, offrendo un tirocinio ad un 24enne marocchino che per due anni aveva chiesto l’elemosina davanti al suo negozio.

Una bellissima e commovente storia arriva da Reggio Emilia. Un ragazzo marocchino di 24 anni dopo aver chiesto l’elemosina per ben due anni davanti ad un supermercato è stato assunto dal responsabile dell’esercizio commerciale. Il responsabile del negozio, nello specifico, in collaborazione con la responsabile dell’Enaip, fondazione locale che si occupa di formazione professionale e orientamento, ha offerto al 24enne un tirocinio di alcuni mesi che si concluderà a settembre, ma la sua intenzione sembra quella di voler assumere il ragazzo in pianta stabile.

Chiede l’elemosina per due anni davanti ad un supermercato: il titolare lo assume

Aveva chiesto per due anni l’elemosina davanti ad un supermercato bio NaturaSì di via Montefiorino a Reggio Emilia, poi il titolare ha deciso di assumerlo. Questa è la commovente storia a lieto fine di Nour Eddine Boukal, 24enne marocchino a cui il titolare del negozio ha offerto un tirocinio di alcuni mesi con la possibilità di poterlo assumere in seguito in pianta stabile. Il responsabile del negozio, Daniele Gallinari, colpito dalla presenza costante del ragazzo, ha compiuto un gesto di generosità in collaborazione con la responsabile dell’Enaip. Gallinari, intervistato dalla redazione de Il Resto del Carlino, ha ammesso: “Nour Eddine ha iniziato a venire davanti al nostro negozio circa due anni fa e fin da subito si è mostrato molto gentile ed educato, conquistando molto presto anche le simpatie della nostra clientela. Con il passare del tempo, abbiamo imparato a conoscere la sua bontà d’animo e il suo desiderio di un’occupazione e anche il direttore Ettore Rovesti si confrontava con me per capire cosa potessimo fare per Nour Eddine che, pur stazionando davanti al negozio, era costantemente in cerca di un lavoro tramite gli enti preposti.Per ora – conclude Gallinari- lo scoglio più grande è la lingua: Nour Eddine si deve applicare per imparare bene l’italiano. Risolto questo aspetto, quando scadrà il periodo di tirocinio a settembre, la nostra intenzione è di poterlo tenere in pianta stabile perché è davvero un ragazzo d’oro“.

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