Danilo Petrucci, Marc Marquez e Andrea Dovizioso sul podio del Gran Premio d'Italia di MotoGP 2019 al Mugello (Foto Michelin)
Danilo Petrucci, Marc Marquez e Andrea Dovizioso sul podio del Gran Premio d’Italia di MotoGP 2019 al Mugello (Foto Michelin)

MotoGP | Mugello, le pagelle: per Valentino Rossi arriva la bocciatura

Al Mugello 2019 arriva la meritatissima giornata di Danilo Petrucci, ma non è lui l’unico ad essere promosso al termine del Gran Premio d’Italia di MotoGP, anzi. Tra Marc Marquez, Andrea Dovizioso ed altri protagonisti più inattesi non mancano i bei voti nelle pagelle dopo-gara di TuttoMotoriWeb.com. Come purtroppo non mancano pure le bocciature sonore, e qui arriva anche qualche nota negativa per dei campioni blasonati come Valentino Rossi e Jorge Lorenzo.

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Danilo Petrucci: voto 10. È il suo Gran Premio, e non potrebbe essere più meritato. La sua carriera in MotoGP se l’è costruita da solo, mangiando la polvere, risalendo la scala dal gradino più basso, fino a prendersi il seggiolino da pilota ufficiale. E proprio in casa, dopo otto anni, arriva finalmente il primo successo, che dimostra alla Ducati che non si è sbagliata a puntare su di lui. Un pilota temprato dalle sfortune, che non ha perso il sorriso, la generosità e l’autoironia, ma che in pista è diventato un osso duro a livello dei migliori. Altro che Calimero.

Marc Marquez: voto 9. “Non ho perso contro Danilo Petrucci, ho vinto contro Andrea Dovizioso”, sorride a fine gara. E non è la sua solita sbruffoneria, è la verità. Su uno dei circuiti storicamente più ostici per lui riesce a mettere dietro il suo diretto rivale per il campionato e ad aumentare il suo margine di vantaggio. Se questa è una sconfitta…

Alex Rins: voto 8. Nelle prove era in difficoltà, ma in gara ci mette una pezza rimontando bene. Il podio stavolta non era alla sua portata, eppure lo spagnolo e la sua Suzuki confermano una costanza di rendimento che finora è stata davvero eccezionale.

Takaaki Nakagami: voto 8. Tomo tomo, cacchio cacchio, in silenzio e lontano dai riflettori, il pilotino giapponese si prende la quinta posizione. Ed è il secondo dei portacolori Honda dietro a sua maestà Marc Marquez. Forse un occhio ogni tanto toccherà iniziare a darglielo.

Andrea Dovizioso: voto 7,5. Giudizioso come sempre, forse un po’ meno grintoso del solito. Oppure ha sottovalutato il suo compagno di squadra, concentrandosi troppo soltanto su Marquez. Bella la sua rimonta e il suo attacco finale sul campione del mondo in carica, ma il risultato finale ha comunque il sapore di un’occasione sprecata.

Pecco Bagnaia: voto 6,5. Un’altra caduta, la terza consecutiva, ma per lui è tutta esperienza e gli serve. Piuttosto, il lato fortemente positivo del suo weekend di gara in casa sta nella risalita attraverso il gruppone a suon di sorpassi, fino a piazzarsi a traino dei migliori. Ha fatto bene a provarci.

Valentino Rossi: voto 4. Irriconoscibile, mai così male al Mugello e quasi quasi mai così male in assoluto. La sua colpa più grande sta nell’errore commesso nella terza sessione di prove libere, ma l’insufficienza non è più pesante solo perché, come dimostrano anche le corse dei suoi compagni di marca, le responsabilità più grandi sono in carico alla Yamaha.

Jorge Lorenzo: voto 3. Marc Marquez arriva ad un passo dal successo perfino in uno dei circuiti più ostici per lui e per la Honda. Il suo compagno di squadra è di nuovo sperduto al tredicesimo posto, staccato di oltre venti secondi, e non trova soluzione migliore che continuare a lamentarsi.

Fabrizio Corgnati