Sarah Scazzi, 9 anni dopo emerge un macabro dettaglio

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Delitto di Avetrana, 9 anni fa l’omicidio di Sarah Scazzi – FOTO: Facebook

Nell’estate del 2010 avvenne il delitto di Avetrana, con il ritrobvamento del corpo di Sarah Scazzi. Sulla morte della minorenne viene fuori una novità.

Riguardo al delitto di Sarah Scazzi, avvenuto ormai parecchio tempio fa (era il 26 agosto del 2010) emerge quello che è un macabro dettaglio. La ragazza venne uccisa ad Avetrana, in provincia di Taranto, e subito venne coinvolta la famiglia Misseri, composta dagli zii e dalla cugina di Sarah. Il corpo senza vita di quest’ultimo venne poi ritrovato 40 giorni dopo la sua scomparsa all’interno di un pozzo situato a poca distanza dalla località di Manduria. E per quell’orribile assassinio fu Michele Misseri ad addossarsi volontariamente tutta la colpa. Le indagini però hanno smentito diverse volte questa pista, portando invece gli investigatori a concentrarsi sulla figura della figlia Sabrina, poi processata e condannata all’ergastolo. Sentenza confermata in Cassazione per lei e per sua madre Concetta Serrano. Per Michele Misseri è invece giunta una condanna molto più lieve, di 8 anni, per i capi di imputazione di inquinamento di prove e di soppressione di cadavere.

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Sarah Scazzi, segni di corda attorno ai polsi trovati sul corpo

Il corpo di Sara era stato ritrovato in avanzato stato di decomposizione, e l’esame autoptico svolto poco tempo dopo si caratterizzò per una certa velocità. In compenso si parla ora della presenza di segni di corda attorno al corpo di Sarah Scazzi. Segno che molto probabilmente la ragazzina venne legata, con tutta probabilità prima di essere stata uccisa. Gli inquirenti si domandano chi possa aver fatto questo, e la possibile risposta sembra indirizzare ancora una volta verso Sabrina. Quest’ultima avrebbe provato una grandissima gelosia nei confronti di sua cugina a causa di un rapporto di amicizia pare molto avanzato con un altro giovane. E per i giudici, tale sentimento sarebbe stato sufficiente a scatenare rabbia estrema in Sabrina nei confronti della vittima 15enne. Difatti sarebbe anche emerso un messaggio di Sarah datato al 10 luglio e nel quale quest’ultima avrebbe affermato di odiare la cugina Sabrina perché non le permetteva più di uscire. Tutto questo a causa di quel ragazzo conteso.

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