Fabio Quartararo
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MotoGP, Quartararo mette in riga Rossi e Vinales

Il rookie della MotoGP Fabio Quartararo non smette mai di stupire. Anche al Mugello è il miglior pilota Yamaha nelle qualifiche mettendosi alle spalle i due ufficiali Rossi e Vinales. E’ stato anche il primo a stabilire un tempo record di 1:45 sull’asfalto del tracciato toscano, prima di essere superato da Marc Marquez di 214 millesimi.

Regna grande soddisfazione nel team Petronas SRT, ogni investimento è stato abbondantemente ripagato, non solo dal pilota francese su cui nessuno avrebbe scommesso fino a pochi mesi fa, ma anche da Franco Morbidelli 4° in griglia di partenza. Il poleman di Jerez si è dovuto inchinare solo al fenomeno di Cervera e al Mugello parte per vivere un sogno: “È vero che non abbiamo la velocità massima perfetta. La nostra moto ha alcuni vantaggi e svantaggi. Ci si sente molto bene, la pole di Jerez è stata sorprendente per noi, ma qui eravamo sempre in testa”.

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Il rookie francese ha grandi aspettative per la gara del Mugello, ma sarà vietato commettere errori e necessario spingere al massimo sin dal primo giro. “Probabilmente dovrò premere all’inizio per tenere il passo. Ma la nostra moto è eccezionale quando si tratta di girare in curve veloci – ha ricordato Fabio Quartararo -. Poi, quando la testa si è formata con circa sei corridori, posso forse tirarmi fuori un po’ e guardare le gomme. Non prenderemo una decisione fino a dopo il riscaldamento”.

Sono in molti a chiedersi come sia possibile che Fabio Quartararo sia più veloce in MotoGP che in Moto2, riuscendosi ad adattare alla Yamaha M1 sin dal primo giorno. “In questa categoria ci sono molte altre cose da imparare. Elettronica, gestione dei pneumatici, motori che hanno un grande potenziale. È vero che la Yamaha è una moto che ti dà molta fiducia sin dall’inizio. Ma direi che ho avuto un adattamento più veloce, ma non più facile”.