Andrea Iannone sulla Aprilia nel Gran Premio d'Italia di MotoGP 2019 al Mugello (Foto Aprilia)
Andrea Iannone sulla Aprilia nel Gran Premio d’Italia di MotoGP 2019 al Mugello (Foto Aprilia)

MotoGP | Aprilia di rimonta al Mugello. Iannone: “Ho recuperato molto terreno”

Finale in salita di un weekend difficile per la Aprilia nel Gran Premio di casa in Italia, al Mugello. Se le qualifiche già non avevano premiato la moto di Noale, costringendo il migliore dei suoi due piloti, Aleix Espargaro, a partire addirittura dalla quinta fila, l’inizio della gara si è rivelato ancora più complicato: a causa di un contatto di cui è stato vittima già nel corso del primo giro, infatti, il pilota spagnolo si è ritrovato costretto a partire dalla diciottesima posizione e da lì risalire la china in maniera lenta e complicata.

La sua competitività si è tuttavia rivelata più elevata di quanto non avesse messo in mostra nei due giorni precedenti di prove, e così presto si è portato nei tubi di scarico di Jorge Lorenzo. L’ex campione del mondo si è confermato un osso duro e ha dato filo da torcere al suo connazionale, che dunque è riuscito a superarlo solo dopo molti tentativi, a dispetto di un passo gara che, con pista libera, sarebbe stato migliore di quello della Honda. Quando è finalmente stato in grado di sopravanzarlo, il gruppo che lo precedeva si era ormai involato, ed Espargaro si è dovuto accontentare al traguardo dell’undicesima posizione.

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Pur avendo fallito l’appuntamento con la top ten, che invece l’Aprilia era riuscita a conquistare nelle ultime tappe, comunque l’11° posto di Espargaro può ritenersi positivo, soprattutto partendo da una situazione così sfavorevole come quella in cui si era messo il fine settimana. “Sono partito bene, purtroppo nel corso del primo giro Johann Zarco mi ha toccato in maniera piuttosto decisa facendomi perdere tempo”, racconta Aleix Espargaro. “A livello di ritmo ne avevo per combattere con Pol (Espargaro, suo fratello, ndr) e Michele Pirro nelle prime dieci posizioni, ma oggi nonostante mi sentissi piuttosto bene facevo fatica a sorpassare. Un peccato, sicuramente senza il contatto iniziale un piazzamento nei dieci sarebbe stato alla nostra portata. Oggi le condizioni erano impegnative, molto caldo e poca aderenza, e considerando la nostra posizione in partenza i venti secondi di distacco dal primo rappresentano un buon risultato”.

Andrea Iannone ritrova la zona punti con Aprilia al Mugello

Conquista la zona punti anche il suo compagno di squadra Andrea Iannone, pure lui costretto ad una complessa rimonta dalla sua posizione di partenza. Riuscendo ad avere la meglio su Joan Mir e Johann Zarco, si è dovuto arrendere solo a Miguel Oliveira, al termine di una lunga battaglia. Con il quindicesimo posto finale, comunque, il Maniaco ritrova la zona punti, riprendendo il filo della sua crescita e del miglioramento del suo feeling con la moto italiana che si era momentaneamente interrotto per via dei postumi dell’infortunio riportato a Jerez de la Frontera.

“Sono abbastanza soddisfatto, specialmente del ritmo nella prima parte di gara”, conferma Iannone. “Partendo molto indietro sono riuscito a lottare e a recuperare molto terreno, anche su Aleix che è sicuramente un mio riferimento. Purtroppo negli ultimi giri con Joan Mir e Johann Zarco ci siamo disturbati, perdendo tempo e permettendo anche a chi stava dietro di avvicinarsi. Chiaramente non è stato il Mugello che mi aspettavo ma il nostro obiettivo è di lungo termine, conoscere sempre meglio la moto e svilupparla”.