Scontro tra il vicempremier Matteo Salvini ed il giornalista Gad Lerner

Matteo Salvini
Matteo Salvini (foto dal web)

Il ritorno in Rai del giornalista Gad Lerner non sarebbe stato gradito dal vicempremier Matteo Salvini. I due, negli ultimi giorni, in relazione proprio al disappunto del leader leghista, si sono resi protagonisti di un battibecco a distanza.

Dopo quello in diretta tv con Lilli Gruber durante una puntata della trasmissione di LA7 Otto e Mezzo, il vicepremier Matteo Salvini si è scontrato con un altro giornalista. Questa volta “avversario” del leader della Lega è il giornalista Gad Lerner che a breve tornerà in Rai per un nuovo programma in seconda serata dal nome L’Approdo. Proprio per il ritorno alla televisione di stato di Lerner, i due si sono resi protagonisti di un battibecco a distanza nei giorni scorsi.

Dura polemica tra il vicempremier Matteo Salvini ed il giornalista Gad Lerner

Lunedì 3 giugno dopo anni di assenza, Gad Lerner tornerà in Rai per condurre un programma dal nome L’Approdo. Il talkshow andrà in onda in seconda serata su Rai Tre e trarrà spunto dallo storico ed omonimo rotocalco trasmesso dalla televisione di stato tra gli anni ’60 e ’70. Il ritorno del giornalista in Rai non sarebbe stato gradito dal vicepremier e ministro dell’interno Matteo Salvini che durante una diretta Facebook ha ammesso: “Ho letto che Gad Lerner tornerà in Rai con cinque puntate della sua trasmissione. Un giornalista obiettivo, equilibrato, super partes – prosegue in modo ironico Salvini- che avrà cinque trasmissioni. Io non so se la Rai del cambiamento passa da Gad Lerner, non che abbia qualcosa contro di lui, ma Lerner, Fazio, Saviano manca solo Michele Santoro per chiudere il cerchio. Lerner me lo ricordo 30 anni fa ad attaccare la Lega, mi stupisce questa scelta editoriale nonostante ci siano giovani giornalisti e conduttori. Spero che vada avanti la proposta della Lega in commissione Vigilanza per mettere un tetto agli stipendi Rai, per chiedere quali sono le società esterne che guadagnano visto che sono soldi pubblici“.

Dopo queste parole non si è fatta attendere la risposta del giornalista che ha affermato: “Mi limito a ricordare che per ora grazie al cielo la Rai è di tutti e non solo di coloro che la pensano come la persona che si è lamentata ieri”. La polemica è proseguita con Salvini che, durante una conferenza stampa in Senato, ha replicato: “A me Lerner va benissimo –riporta la redazione de Il Giornale-. Se mandiamo a reti unificate Lerner, Fazio, Saviano e Santoro la Lega arriva al 52%. Ho solo chiesto quanto costa, visto che è la televisione pubblica, e che me lo ricordo quando avevo i calzoncini corti a fare programmi contro la Lega, penso che gli italiani che vogliono il cambiamento pensino ai giovani. Dall’amministratore delegato (Fabrizio Salini, ndr) mi aspettavo di più sul cambiamento“.

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