Migranti, la Marina li salva ma l’Ong attacca: “Agito in ritardo” – FOTO

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Migranti salvati dalla Marina: “Ma soccorsi ritardati” – FOTO: Facebook

Cento migranti sono stati tratti in salvo dalla nostra Marina Militare, ma questo non ha risparmiato Matteo Salvini da degli attacchi. E lui replica così.

Un’altra imbarcazione carica di migranti disperati si è trovata in difficoltà nel Mar Mediterraneo. Si tratta in realtà di un gommone, con a bordo 100 migranti e non attrezzato per una permanenza in mare aperto. La ‘Cigala Fulgosi‘ della nostra Marina Militare ha provveduto ad effettuare delle decisive operazioni di salvataggio per tutte le persone a bordo. La presenza del gommone era stata segnalata mercoledì, e le condizioni meteorologiche sono date in brusco peggioramento. Senza un intervento tutte quelle persone sarebbero naufragate, andando incontro a morte certa. Il gommone è stato trovato privo di motore ed a malapena galleggiante, per via del peso eccessivo a bordo.

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Migranti, in 100 su un gommone sgangherato

È stata poi per fortuna smentita la notizia per la quale a bordo ci fosse una bambina di 5 anni morta. Fra i migranti in difficoltà ci sono 23 minorenni e 17 donne. Il Viminale avrebbe autorizzato lo sbarco in Italia indicando Genova come punto di approdo. E si viene anche a sapere che i soccorsi da parte della Marina Italiana sono partiti in ritardo. All’inizio infatti si è temporeggiato, agendo soltanto a 24 ore di distanza dalla segnalazione del gommone. Per questo lasso di tempo le nostre autorità avrebbe tenuto d’occhio l’improvvisata imbarcazione.

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Salvini e Trenta: “Accuse false, non è niente vero”

La voce relativa alla morte della bambina è stata utilizzata da una ong contro il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. “Se fosse vero, sapremmo chi accusare”. Il leghista ha replicato respingendo ogni addebito ed elogiando “gli uomini e le donne della Marina. Anche in questo caso hanno soccorso soggetti a rischio, rispettando legge e morale. Il fatto che certi organi di stampa del nostro Paese diano voce alle illazioni delle solite Ong è davvero incredibile. Finalmente però abbiamo tagliato il loro business, alcune sono indagate per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. E la Marina non va attaccata. Io invece dichiaro ancora una volta che i porti d’Italia sono chiusi all’accoglienza dei clandestini”. Anche Elisabetta Trenta, ministro della Difesa, sottolinea come non corrisponda al vero il fatto che la Marina abbia ignorato il soccorso inizialmente. “È del tutto falso e strumentale”.