Il presidente della Federazione motociclistica italiana, Giovanni Copioli, consegna il premio a Valentino Rossi (Foto Federmoto)
Il presidente della Federazione motociclistica italiana, Giovanni Copioli, consegna il premio a Valentino Rossi (Foto Federmoto)

MotoGP | Un prestigioso premio per Valentino Rossi alla vigilia del GP del Mugello

La Federazione motociclistica italiana rende omaggio a Valentino Rossi. E ad Andrea Dovizioso, agli altri piloti e ai team manager italiani della MotoGP, da Davide Brivio della Suzuki a Davide Tardozzi della Ducati, passando per Fausto Gresini e Massimo Rivola della Aprilia, Maio Meregalli della Yamaha e Francesco Guidotti della Pramac. E infine a tutti i giovani che difendono i colori del nostro Paese nelle classi inferiori, dalla Moto3 alla Moto2. Tutti hanno ricevuto un meritato premio dalle mani del presidente della Fmi, Giovanni Copioli, proprio alla vigilia del Gran Premio d’Italia che si terrà questo fine settimana al Mugello.

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“È stato un onore per me”, racconta Copioli, “rappresentare la Fmi in questa serata di festa, dove abbiamo voluto omaggiare tutta quella scuola italiana vincente nel Motomondiale, dai piloti a chi sta dall’altra parte del muretto. E quale occasione migliore se non la settimana del GP d’Italia per farlo”. Una serata di festa, dunque, quella che la Federmoto ha voluto organizzare nei pressi del circuito toscano, nella location di Villa Poggio Bartoli, con l’occasione di celebrare il decimo compleanno del Campionato italiano velocità.

Il gradino più basso da cui tutti i giovani aspiranti centauri nostrani intraprendono la strada della loro carriera sportiva. E alcuni di questi fanno molta strada nei ranghi internazionali del motociclismo: basti pensare a Danilo Petrucci, Franco Morbidelli o Pecco Bagnaia, oggi piloti di MotoGP ma cresciuti nella filiera della velocità targata Fmi, per non parlare di Nicolò Bulega, Lorenzo Dalla Porta, Dennis Foggia, Marco Bezzecchi, tutti partiti dal campionato italiano.

E dunque è perfettamente comprensibile l’orgoglio che il presidente Copioli ha voluto manifestare a margine dell’evento intitolato “2009-2019 – Dal Civ al Mondiale. 10 anni di passione, traguardi e vittorie”: “Nel percorso che porta i nostri piloti al mondiale la Fmi è protagonista con una filiera che dalle minimoto arriva al Mondiale passando per il Civ”, ha spiegato. “Un sistema virtuoso che ha come obiettivo la crescita e il supporto dei nostri giovani, e che nelle ultime stagioni ha dialogato e collaborato con tutte le realtà che operano nello sport ai massimi livelli. Un lavoro portato avanti anche dai tanti tecnici e responsabili Fmi con quella stessa passione che ha accomunato tutti i presenti a questa serata, ai quali abbiamo voluto dare un segno della nostra riconoscenza per il lavoro condiviso ed affrontato insieme”.

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