MotoGP, Dovizioso: “Ecco cosa manca per vincere il titolo”

andrea dovizioso motogp

MotoGP, Italia 2019: Dovizioso in conferenza stampa conferma le sue ambizioni.

Andrea Dovizioso arriva al Gran Premio d’Italia 2019 con tanta voglia di vincere. Ha vinto solamente in Qatar nella gara di apertura e ha desiderio di tornare sul gradino più alto del podio. Ha già vinto al Mugello nel 2017 e ha chiuso secondo l’anno scorso, quindi il circuito è decisamente adatto a lui e alla Ducati.

Il forlivese deve andare all’attacco per rispondere a Marc Marquez, vincitore degli ultimi due GP e leader della classifica piloti con 8 punti di vantaggio. Solitamente lo spagnolo e la Honda non sono i favoriti in Toscana, anche se nel 2019 si presentano con una RC213V diversa e soprattutto con un motore nuovo più performante. Dunque, mai sottovalutare il campione in carica.

MotoGP, Dovizioso in conferenza stampa dal Mugello

Oggi Dovizioso è intervenuto in conferenza stampa dal Mugello e si è detto positivo in vista del weekend MotoGP: «Negli ultimi anni siamo andati molto bene qui, penso che tutte le Ducati possano essere competitive. Mi aspetto che gli avversari siano più forti che in passato. Più rider potranno lottare per podio e vittoria. La nostra base è buona, ma dobbiamo migliorare qualcosa».

Ovviamente il pilota della Ducati mira a tornare sul gradino più alto del podio, bissando il trionfo di due anni fa. Come allora, sarebbe importante vincere in Italia: «L’obiettivo è la vittoria e solo in gara capiremo se potremo vincere. Tutti si aspettano una vittoria Ducati e dovremo essere intelligenti per prendere il meglio. Il successo del 2017 la sento qualcosa di molto importante».

Da due anni è vice-campione del mondo e gli si chiede cosa manchi per l’ultimo step necessario per vincere il titolo. Dovizioso replica: «Complicato rispondere. Vorremmo migliorare la capacità di curvare, nelle altre aree siamo competitivi. Ogni anno è difficile valutare quanto siano forti moto e pilota. È importante migliorare i punti deboli per lottare per vincere. È importante avere il mix moto-pilota, sono concentrato sul progredire io stesso e cerchiamo di migliorare pure la moto. Se Marquez avesse la mia moto potrei capire meglio certe cose».