Mugello, per Marc Marquez la prova più difficile: è nella tana del lupo

Marc Marquez (Foto Gold & Goose/Red Bull)
Marc Marquez (Foto Gold & Goose/Red Bull)

MotoGP | Mugello, per Marc Marquez la prova più difficile: è nella tana del lupo

Marc Marquez contro tutti. O meglio, tutti contro Marc Marquez. È questo il leitmotiv annunciato di tutto il campionato del mondo di MotoGP 2019, e lo sarà a maggior ragione questo weekend nel Gran Premio del Mugello. Il campione del mondo in carica approda in Italia forte di un inizio di stagione in cui è stato in grado di imporre il suo monopolio assoluto.

Le sole otto lunghezze di vantaggio che vanta in classifica generale sul primo degli inseguitori, Andrea Dovizioso, sono bugiardi. Su questo margine così risicato, infatti, influisce pesantemente la caduta di cui è stato protagonista ad Austin, che gli ha fatto perdere punti preziosi a vantaggio degli avversari. Ma in quasi tutte le altre gare, in compenso, non c’è praticamente mai stata storia. A parte il Qatar, dove è arrivato secondo di un soffio, Marquez ha vinto, anzi, stravinto in Argentina, in Spagna e in Francia. Se continuerà di questo passo, la corsa al titolo mondiale si potrebbe rivelare veramente molto breve, purtroppo per i rivali e per l’imprevedibilità del risultato finale.

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I concorrenti di Marc Marquez costretti a vincere

Ma c’è un però. Per fortuna per gli altri piloti e per noi spettatori, ora arriva il Gran Premio d’Italia, in cui il Cabroncito si ritroverà indubbiamente in territorio nemico. E non solo per le chiazze gialle dei tifosi di Valentino Rossi e rosse di quelli della Ducati che riempiono costantemente le tribune dell’impianto toscano. Il Mugello, infatti, non è mai stato un circuito particolarmente favorevole al fenomeno catalano, che qui ha vinto solamente in un’occasione, nel 2014, è caduto in ben tre casi (2013, 2015 e 2018) ed è salito sul podio per l’ultima volta nel 2016, ben tre anni fa. In uno snodo così cruciale del campionato, dunque, il fattore campo potrebbe rivelarsi un elemento davvero decisivo.

Gli avversari possono, anzi, devono approfittare del fatto che Marquez questa volta si ritrovi a giocare fuori casa. Una sua battuta d’arresto, accompagnata al trionfo della Ducati o della Yamaha potrebbero riaprire improvvisamente i giochi iridati. Al contrario, se anche stavolta dovessimo assistere ad una fuga vincente di Magic Marc, allora per gli altri potrebbe essere davvero la fine.

Fabrizio Corgnati

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