Ferrari, Binotto conferma la mossa per salvare il salvabile

Mattia Binotto (©Getty Images)

F1 | Ferrari, Binotto conferma la mossa per salvare il salvabile

La scuderia del Cavallino potrebbe presto trovarsi a riabbracciare un ex membro di spicco del team fino allo scorso anno. Si tratta di Simone Resta, ceduto all’Alfa Romeo per ricoprire il ruolo di direttore tecnico.

I motivi di questo probabile ritorno sui propri passi sarebbe legato alla necessità della Ferrari di recuperare terreno sulla Mercedes.La confusione generata da una SF90 che sembrava andare come un treno durante i test invernali, ma che poi si è dimostrata tutt’altro che competitiva, avrebbe suggerito all’attuale boss della scuderia Mattia Binotto di richiamare una vecchia conoscenza che fino a metà del 2018 si occupava della gestione del reparto progetto.

Passato come detto alla Sauber per sostituire Jorg Zander, defenestrato dal team di Hinwil, per presunti problemi di alcolismo, Resta aveva dato un’impronta personale importante alla SF71-H, auto rivelatasi particolarmente valida almeno fino al GP del Belgio, gara che vide ‘ultima vittoria di Sebastian Vettel, ma poi incapace di reggere il passo di sviluppo della W09 e della Red Bull RB14.

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Mattia Binotto conferma l’interesse per Resta – “Come equipe non c’è dubbio che si desideri sempre migliorare guardandosi in giro per trovare soluzioni alle debolezze“, le parole del 47enne riproposte dal sito ufficiale della F1. “Simone è stato con noi in passato e in seguito si è spostato all’Alfa Romeo per svolgere la funzione di direttore tecnico. Sta facendo un’ottima esperienza, tuttavia è vero che stiamo valutando la possibilità di reintegrarlo ad un certo punto del campionato. Per ora, comunque non abbiamo ancora deciso, dato che abbiamo già qualcuno in quell’area, ma ci stiamo pensando, come stia riflettendo sulla chance di aggiungere e rimuovere altre persone. Come in qualsiasi organizzazione anche alla Ferrari c’è dinamismo“.

Chiara Rainis