(©Ferrari Twitter)

F1 | Niki Lauda, tante persone per l’ultimo saluto al campione

La mia testa è la con la Mercedes, il mio cuore con la Ferrari“. Con queste parole Niki Lauda amava descrivere sé stesso e il suo impegno nel Circus ed è così che rimarrà fino alla fine. E’ stato infatti seguendo il suo volere che, per l’ultimo viaggio, la moglie Birgit lo ha fatto vestire con la tuta del Cavallino indossata dal 1974 al 1977 e sul coperchio della bara ha posato una corona d’alloro e lo storico casco rosso.

Le esequie
– Il saluto al tre volte iridato di F1 si è svolto alle 13 di questo mercoledì nella cattedrale di Santo Stefano a Vienna, per la prima volta in assoluto aperta ad una cerimonia di tale portata.

Tantissime le persone comuni presenti alla cerimonia funebre. Alcune sono riuscite ad entrare, altre hanno atteso fuori dalla chiesa in rispettoso silenzio. Chi con il cappellino delle Frecce d’Argento, chi con la bandiera della Rossa.

Molti anche i personaggi del motorsport che hanno cercato di confortare la compagna e i figli dell’austriaco Mathias, anche lui pilota, e Lukas, tra cui Chase Carey, Jean Todt, Ross Brawn, Luca Cordero di Montezemolo, Flavio Briatore, Toto Wolff, Nico Rosberg, gli attuali driver della scuderia tedesca Lewis Hamilton e  Valtteri Bottas e Damon Hill. Particolarmente commosso il connazionale Helmut Marko che per una volta si è lasciato andare dimenticando il suo ego da duro. Provato è apparso anche Alain Prost, così come Jean Alesi che ha scortato il feretro abbracciato a Nelson Piquet.

L’omaggio di Hollywood  – A sorpresa è arrivato a celebrare la vita di Lauda il governatore della California e attore Arnold Schwarzenegger. Più attesa invece la partecipazione di Daniel Bruhl, ovvero colui che lo ha impersonato nel celebre film di Ron Howard “Rush”.

Chiara Rainis