Apprezzamenti alla figlia: spedizione punitiva, accoltellati due giovani ragazzi

duplice omicidio
Carabinieri (foto dal web)

Una maxi rissa ad Ostia è culminata con l’accoltellamento di due egiziani di 19 e 21 anni colpevoli di aver fatto degli apprezzamenti ad una giovane 15enne. Uno dei due feriti è adesso ricoverato in ospedale e sarebbe in fin di vita.

Una maxi rissa si è consumata ieri pomeriggio, martedì 28 maggio, intorno alle 17 alla fermata degli autobus sita nel piazzale della Stazione del Lido ad Ostia. Nella colluttazione due giovani egiziani di 19 e 21 anni sono stati accoltellati con un grosso cacciavite. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri che stanno indagando sul caso, contro i due feriti era scattata una “spedizione punitiva” a seguito di alcuni apprezzamenti fatti dai due egiziani ad una ragazza 15enne.

Leggi anche —> Noemi, la bimba ferita nell’agguato a Napoli: buone notizie dall’ospedale

Ostia, apprezzamenti alla figlia: maxi rissa alla fermata dell’autobus, accoltellati due egiziani

Una vera e propria “spedizione punitiva” quella organizzata dal padre di una 15enne a cui due egiziani avevano rivolto apprezzamenti e frasi volgari. L’uomo, dopo aver sentito il racconto della minorenne, ha fatto scattare la vendetta. Secondo quanto riportato dalla redazione di Roma Today, l’uomo è salito in macchina insieme ad un amico ed al fidanzato della figlia, tutti già noti alle forze dell’ordine, ed ha raggiunto i due giovani egiziani di 19 e 21 anni alla fermata dell’autobus del piazzale della Stazione del Lido ad Ostia. Qui è partita una colluttazione che ha coinvolto in totale sette persone con lancio di pietre, calci e pugni sfociata nell’accoltellamento dei due raggiunti da un grosso cacciavite, uno alla spalla e l’altro all’addome. Sul posto, allertati dai passanti, sono immediatamente intervenuti i soccorsi che hanno trasportato i feriti in ospedale. Il ragazzo di 19 anni, raggiunto all’addome, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico all’ospedale Giovan Battista Grassi di Ostia e le sue condizioni sarebbero gravissime, sarebbe in fin di vita. Intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Ostia che in breve tempo sono riusciti a rintracciare ed arrestare le altre persone coinvolte trasferiti nel carcere di Roma Regina Coeli, in attesa delle decisioni del magistrato.

Leggi anche —> Tragedia familiare: prova a salvare la moglie, ma muore nel tentativo di soccorrerla