Venezia, preside si suicida prima dello sciopero contro la sua gestione

preside suicidio sciopero
Vittore Pecchini (foto dal web)

Il preside di sette istituti nel veneziano, Vittore Pecchini di 57 anni, si è suicidato ingerendo un mix di farmaci nel pomeriggio di sabato a Venezia. Oggi era previsto uno sciopero per protestare contro la sua gestione del liceo Marco Polo.

Nel pomeriggio di sabato scorso, 25 maggio, Vittore Pecchini, dirigente scolastico di sette istituti nel veneziano si è tolto la vita ingerendo un mix di farmaci. Il 57enne, dopo aver preso parte alla regata tra istituti svoltasi a Sacca San Biagio, un’isola della Laguna Veneta, è rientrato nella sua casa a Venezia e si è suicidato. A contattare i soccorsi sarebbe stata la compagna a cui l’uomo aveva confidato le sue intenzioni, ma i tentativi del personale medico del Suem 118 di salvare la vita a Vittore sono risultati inutili. Negli ultimi tempi Pecchini era al centro di una contestazione da parte del personale scolastico e dei genitori degli alunni del liceo classico, artistico e musicale Marco Polo e proprio oggi, 28 maggio, era previsto uno sciopero, poi annullato dopo la tragica notizia.

Tragedia a Venezia: preside si suicida poco prima dello sciopero

Varie contestazioni e polemiche avevano investito il liceo classico, artistico e musicale Marco Polo di Venezia ed il suo dirigente Vittore Pecchini. Sotto accusa gli accorpamenti delle classi, la sicurezza dell’istituto e la gestione del preside che non aveva convinto docenti, personale scolastico ed i genitori pronti a scioperare oggi, 28 maggio, di fronte all’ufficio scolastico regionale. Questa potrebbe essere stata la causa che ha spinto il dirigente scolastico Vittore Pecchini a togliersi la vita nel pomeriggio di sabato, a pochi giorni dallo sciopero. Il preside 57enne, dirigente in totale di sette istituti nel veneziano, dopo aver preso parte ad una regata tra scuole è tornato a casa e si sarebbe suicidato ingerendo un cocktail mortale di farmaci. La compagna, a cui l’uomo aveva riferito le sue intenzione, ha subito chiamato i soccorsi, ma nonostante i tentativi di rianimazione del personale medico del Suem 118 giunto sul posto, Pecchini è deceduto durante il trasporto in ospedale. La salma è stata trasferita presso l’obitorio dell’ospedale Civile SS Giovanni e Paolo ed è a disposizione dell’autorità giudiziaria. Lo sciopero previsto per oggi, dopo quanto accaduto, è stato annullato.

Leggi anche —-> Tragedia sui binari: muore maciullato un ragazzo 30enne