L’errore di Verstappen. Ecco perché Hamilton ha vinto a Monaco

Lewis Hamilton e Max Verstappen (©Getty Images)

F1 | L’errore di Verstappen. Ecco perché Hamilton ha vinto a Monaco

Il successo di Lewis Hamilton nel GP di Montecarlo nonostante fosse alla frutta con le gomme potrebbe avere una ragione tecnica legata alla monoposto dell’avversario principale in quel frangente, piuttosto che essere mero frutto della sua bravura.
Secondo quanto diffuso in queste ore dalla Red Bull Max Verstappen avrebbe girato con una coppia più bassa del dovuto per semplice dimenticanza.  In pratica, chiamato dal muretto a passare alla regolazione 12 del motore in entrata di pit lane per la sosta, l’olandese non sarebbe più tornato alla 6 prevista in normale regime di corsa.

M***a, non sono tornato alla regolazione giusta di coppia!“, il suo messaggio via radio quando si è reso conto dello sbaglio ormai uscito dalla corsia box.

Una volta tornati in pista non ho potuto fare niente dato che la mia strategia era su una sola sosta”, ha spiegato a fine GP il #33.
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Ho avuto un enorme ritardo nell’erogazione della coppia, non posso dire di quanti giri motore, ma in accelerazione mancava potenza. Non è stato bello guidare così, ma ho dovuto arrangiarmi“, ha quindi riconosciuto.
Costretto a completare il gran premio con un engine map da fase di partenza, il 21enne è stato comunque aiutato dai tecnici della Honda che, coordinati dal responsabile del motorista Toyoharu Tanabe, hanno cercato di trovare una soluzione, facendogli provare diversi parametri, in modo da diminuire l’handicap conseguente alla leggerezza commessa.

Alla fine, come noto, i tentativi sono andati a vuoto e malgrado il forte avvicinamento di Mad Max, Ham ha avuto strada libera verso la sua vittoria numero 77 e l’allungo in classifica generale.

Tra l’altro, la scuderia energetica ha comunicato che la RB15 di Verstappen aveva patito pure un problema di sincronizzazione delle marce, poi risolto con un normale reset.

Chiara Rainis