Hulkenberg sul sorpasso kamikaze di Leclerc: “Lo sapevo”

Charles Leclerc (©Getty Images)

F1 | Hulkenberg sul sorpasso kamikaze di Leclerc: “Lo sapevo”

In un GP di Monaco come al solito abbastanza noioso, a buttare un po’ di pepe ci ha pensato Charles Leclerc il quale, costretto dall’errore del box Ferrari in qualifica a dare vita ad una serie di sorpassi, ha peccato un po’ troppo di hybris e alla fine si è schiantato contro le barriere del suo giardino di casa.

Complice involontario dello schianto il pilota Renault Nico Hulkenberg, ovvero colui che stava per essere risucchiato dall’arrembante monegasco.

L’ingegnere di pista mi ha avvisato che aveva infilato Grosjean alla Rascasse e mi ha preparato al suo attacco“, ha raccontato quelle fasi concitate il tedesco. “E’ stato piuttosto aggressivo. E’ partito da lontano e mi ha puntato all’interno della curva. Per difendermi ho cercato di chiudere la traiettoria, ma quando mi sono reso conto che rischiava di venirmi addosso ho aperto lo sterzo per lasciargli più spazio, sperando che potessimo svoltare entrambi e invece, lui mi è venuto addosso. La sua macchina ha appena baciato la mia, bucando la mia gomma posteriore destra. Credo che Charles sia stato decisamente troppo ambizioso in quella situazione“.

Avrebbe dovuto valutare se quella che stava preparando era un’opportunità oppure no“, la frecciata al collega.  “Si è dimostrato un po’ impaziente, forse per la frustrazione di quanto gli era accaduto sabato e allora voleva tornare in partita, ma a Monaco non è così facile…“.

La giustificazione di Leclerc – Dopo il fattaccio che ha relegato Hulk al 13° posto il 21enne è andato a scusarsi ma non troppo: “Ho detto a Nico che è stato un incidente di gara, ma penso che non mi abbia lasciato molto spazio”.

Questa battuta d’arresto dell’ultimo arrivato a Maranello ha fatto inevitabilmente perdere terreno alla scuderia che ora si trova a 139 punti contro i 257 della Mercedes, ma soprattutto incalzata da una Red Bull in crescita, dopo 6 corse a quota 110 lunghezze.

Chiara Rainis