Grave lutto per la famiglia Muccioli, fondatrice della comunità di San Patrignano

Infarto in strada
Ambulanza (foto dal web)

È stata ritrovata morta India Muccioli, la nipote 18enne di Vincenzo Muccioli, fondatore della comunità di recupero per tossicodipendenti di San Patrignano. Dai primi accertamenti pare che il decesso sia stato causato da un’intossicazione da monossido di carbonio.

È stata ritrovata senza vita India Muccioli, la nipote 18enne del fondatore della comunità di recupero per tossicodipendenti di San Patrignano, Vincenzo Muccioli. Il corpo della giovane studentessa è stato ritrovato dalla famiglia nel primo pomeriggio di ieri, domenica 26 maggio, in una casa in centro a Rimini dove viveva il nonno, scomparso nel 1995. Dai primi accertamenti sembra che India sia morta a causa di un’intossicazione da monossido di carbonio provocata dal fumo della carbonella, probabilmente accesa dalla ragazza per scaldarsi. A chiarire con esattezza le cause della morte sarà l’autopsia sulla salma della 18enne che sarà svolta nei prossimi giorni.

Morta la nipote di Vincenzo Muccioli, fondatore della comunità di San Patrignano

Lutto per la famiglia Muccioli, fondatrice della comunità di recupero per tossicodipendenti di San Patrignano. La nipote del fondatore Vincenzo Muccioli, India, è stata ritrovata senza vita in una casa in via Isotta, nel centro di Rimini. Secondo una prima ricostruzione riportata dalla redazione de Il Corriere della Sera, la 18enne studentessa del quinto anno del liceo artistico, dopo un litigio con il padre Andrea, sabato si sarebbe recata nella casa ormai disabitata dove viveva il nonno, scomparso nel 1995. Qui, probabilmente, nel tentativo di scaldarsi con una soluzione d’emergenza ha acceso il barbecue, ma le esalazioni di monossido di carbonio l’hanno uccisa. A trovare il corpo esanime sono stati i familiari che preoccupati nel primo pomeriggio di domenica sono andati a cercare la ragazza. Sul posto sono intervenuti i soccorsi che purtroppo hanno solo potuto constatare il decesso della ragazza. Avviate già le indagini coordinate dalla Procura che ha aperto un fascicolo senza ipotesi di reato, dato che al momento l’ipotesi più accreditata sia quella di una morte provocata da un’intossicazione da monossido di carbonio. A sciogliere i dubbi sul decesso sarà l’autopsia che verrà svolta nei prossimi giorni.

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