Sebastian Vettel sul podio del GP di Montecarlo di F1 2019 (Foto Ferrari)
Sebastian Vettel sul podio del GP di Montecarlo di F1 2019 (Foto Ferrari)

F1 | GP Montecarlo, le pagelle: stavolta Vettel fa meglio della sua Ferrari

Un Gran Premio di Montecarlo di Formula 1 che ci ha regalato assalti tutto cuore, difese a denti stretti, colpi di scena e di sfortuna e anche qualche delusione immeritata. TuttoMotoriWeb.com riassume l’andamento della gara di Monaco nelle sue consuete pagelle, dove trovano spazio sia i piloti che emergono promossi che quelli bocciati dall’appuntamento nel Principato.

Lewis Hamilton: voto 10 e lode. Evitare i sorpassi a Montecarlo non è un’impresa impossibile: basta mantenersi a centro traiettoria e frenare prima. Ma reggere per 66 giri agli assalti rabbiosi e disperati di un avversario che ha una macchina più veloce e, soprattutto, gomme più fresche delle tue è un’impresa da grande campione. Quale Lewis in effetti è.

Mercedes: voto 10. Niki Lauda li ha lasciati dopo aver completato il suo ruolo, quello di costruire uno squadrone letteralmente imbattibile, forse il più forte della storia della Formula 1. Guardandoli da lassù, ieri, sarà stato orgoglioso di loro.

Max Verstappen: voto 9. Peccato che dopo una gara del genere porti a casa solo il quarto posto. Poteva risparmiarsi quella ruotata a Valtteri Bottas che gli è costata una penalizzazione francamente comprensibile: allora sarebbe stata un’altra storia. Ma la stessa grinta e lo stesso orgoglio ce l’ha messi attaccando fino alla fine il leader del Mondiale, anche solo per la gloria.

Sebastian Vettel: voto 8. Al sabato, con il botto della Sainte Devote e le altre due toccatine in qualifica, sarebbe stato da bocciatura senza appello. Alla domenica si riscatta, guidando in modo oculato, approfittando delle sfortune altrui e prendendosi il miglior risultato della stagione. Con una Ferrari del genere è già un mezzo miracolo.

Valtteri Bottas: voto 7. La toccata nei box da parte di Verstappen e il passaggio sul detrito rimasto in pista, che lo costringe ad un pit stop supplementare, danno il colpo di grazia ad una prestazione comunque non proprio brillante. Alla fine comunque artiglia il podio, e tutto sommato va bene così.

Charles Leclerc: voto 5,5. Bello che ci abbia provato a rimontare, e che sia riuscito a compiere due sorpassi di rabbia. Brutto che abbia buttato tutto all’aria con un tentativo senza speranza, che ha compromesso del tutto il suo weekend di casa già da dimenticare. Nel pasticcio delle qualifiche non c’entra nulla, ma in gara avrebbe avuto il passo per raggiungere la zona punti. Peccato.

Pierre Gasly: voto 5. Ricompare improvvisamente sui radar a fine gara, quando strappa il giro più veloce grazie alle gomme nuove. Ma continua a restare distantissimo dal suo compagno di squadra Max Verstappen, e dunque il suo rendimento non si può che definire deludente.

Ferrari: voto 3. Fosse solo che la SF90 è lenta in modo imbarazzante nei tratti guidati, ovvero su tutta la pista di Montecarlo. Il box rosso ci mette del suo perdendo la testa nei momenti cruciali delle qualifiche in cui servirebbe invece il massimo della lucidità. Qui il problema è umano prima ancora che tecnico: è colpa della crisi di nervi prima ancora che di quella di risultati. Senza scusanti.

Fabrizio Corgnati