La celebrazione per i 300 Gran Premi in carriera di Kimi Raikkonen (Foto Alfa Romeo)
La celebrazione per i 300 Gran Premi in carriera di Kimi Raikkonen (Foto Alfa Romeo)

F1 | Kimi Raikkonen, i GP in carriera sono ben 300! Ma lui non festeggia

Niente feste, sono Iceman! Kimi Raikkonen non è tipo da facili entusiasmi, nemmeno quando si tratta di celebrare un giro di boa significativo della sua carriera. Il campione finlandese raggiungerà infatti proprio questo weekend, in occasione del Gran Premio di Monaco, l’impressionante quota di 300 gare disputate in Formula 1: un traguardo che lo rende il pilota più esperto attualmente presente sulla griglia, dietro solo a Rubens Barrichello (323), Fernando Alonso (312), Michael Schumacher (307) e Jenson Button (306) nella classifica del maggior numero di GP all’attivo di tutti i tempi.

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Veterano Kimi Raikkonen

Ma se Kimi continuerà a correre ancora per tutta questa e la prossima stagione (periodo durante il quale sarà ancora legato alla Alfa Romeo dal suo attuale contratto biennale), avrà la possibilità di battere anche il record di Rubinho, e diventare il pilota che ha disputato più gare di sempre. Un primato che, comunque, non sembra interessargli troppo: “Non sono qui per dire che ho fatto più Gran Premi, non mi dà alcun piacere”, ha commentato in conferenza stampa a Montecarlo. “Ho già detto al team che quello è solo un numero e ho cercato di cancellare tutti i festeggiamenti, ma senza troppo successo”. La Alfa Romeo, dunque, alla fine non ha dato retta al suo portacolori e, contro il suo parere, ha organizzato comunque una celebrazione per festeggiare i 300 Gran Premi di Raikkonen.

Insomma, il finnico si ritrova ancora a correre ben diciotto anni dopo il suo debutto: “Non mi sembra che sia passato così tanto, visto che in mezzo ci sono state due stagioni di pausa”, spiega. “Di sicuro, senza quel momento di stop, ora non sarei qui. Quel periodo ha fatto sì che ora non mi sembra che sia trascorso tutto quel tempo, e mi permette di vivere la F1 in modo un po’ più normale. Penso che solo dopo, quando mi ritirerò e ripenserò alla mia carriera, allora forse avrà più senso e mi sentirò diversamente. Ma per ora, per me queste sono solo corse”. Il buon vecchio Kimi Raikkonen non si smentisce mai.

Fabrizio Corgnati