La Ferrari si è già arresa: “Mercedes abbastanza avanti”

Ferrari (©Getty Images)

F1 | La Ferrari si è già arresa: “Mercedes abbastanza avanti”

E’ innegabile che il divario palesatosi tra la Mercedes e la Rossa nelle prime due sessioni di  prove libere sul circuito di Monaco sia stato imbarazzante. In particolare a impressionare negativamente è stato Sebastian Vettel il quale, terminando entrambi i turni a sette decimi abbondanti dal duo delle Frecce d’Argento, ha smontato anche quel briciolo di speranza che c’era alla vigilia.

E’ stata una giornata complicata perché abbiamo faticato a mandare in temperatura le gomme e non è la prima volta che ci capita in questa fase del weekend”, ha denunciato il driver di Heppenheim ai microfoni di Sky Italia. “Abbiamo tuttavia un po’ di tempo in vista di sabato e delle qualifiche per cercare di migliorare un po‘”.

Insomma, buoni propositi a parte, per il Cavallino, si appresta a dipanarsi l’ennesimo fine settimana da incubo.

Non più competitivo rispetto al tedesco è apparso Charles Leclerc. Abbastanza vicino nell’FP1, ma poi sprofondato in decima piazza nell’FP2 con un gap da Lewis Hamilton di ben 1″232.

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Dobbiamo lavorare per essere più consistenti e cercare di mettere le coperture nella finestra opportuna d’utilizzo“, ha rilanciato il monegasco spronando il team a dare cenni di vita. “La scuderia di Stoccarda  è abbastanza avanti in questo momento, ma dobbiamo concentrarci su noi stessi. Vedremo cosa succederà, ma sicuramente il target resta quello del recupero“.

Ferrari già all’opera sul 2020 – A bruciare di più in Casa Maranello è che tutte le buone premesse dei test invernali si sono dissolte nel nulla non appena scattato il campionato vero. Un passo del gambero clamoroso che, dopo appena cinque corse, ha già fatto virare l’attenzione dell’equipe sul futuro.

Stiamo lavorando sulla monoposto dell’anno prossimo“, ha annunciato il boss Mattia Binotto. “In estate il progetto dovrà essere più o meno completato. Diciamo che stiamo procedendo in parallelo su due vetture. Adesso è nostro compito altresì migliorare la SF90 per trasferire i progressi sul progetto del mondiale venturo“.

Chiara Rainis