lavoro ragazza
(foto dal web)

Una ragazza di 32 anni torinese si è sfogata su Facebook confessando di non riuscire a trovare lavoro per via del suo aspetto fisico considerato troppo maschile: “Dicono che sembro un uomo”.

Trovare lavoro in Italia diviene sempre più difficile in Italia, dove il tasso di disoccupazione, secondo i dati Istat, nel dicembre 2018 ha raggiunto il 58,8%. Molti sono gli aspetti che complicano la ricerca di una sistemazione da parte dei disoccupati, ma una ragazza torinese ha fatto emergere un nuovo rilevante problema in merito. Catia, 32enne torinese, sul proprio profilo Facebook si è sfogata ammettendo che, nonostante i suoi numerosi anni di esperienza nel settore della ristorazione, si è vista respinta da numerosi datori di lavoro per via del suo aspetto fisico: “Non riesco a trovare lavoro -ha scritto la 32enne sui social- dicono che sembro un uomo“.

Catia, la ragazza 32enne che non trova lavoro: “Un barista mi ha strappato in faccia il curriculum

Catia, ragazza di 32 anni torinese ha deciso di sfogarsi sui social raccontando di non riuscire a trovare lavoro per via del suo aspetto fisico: “Questo mese -riporta Il Corriere della Seraho girato come una matta per trovare un lavoro, ma ho incontrato solo gente, che io reputo ignorante, che mi ha guardata e mi ha detto che ho un aspetto maschile e che il mio fisico non rispetta i loro criteri“. La 32enne, scrive Il Corriere della Sera, vanta un curriculum di tutto rispetto con esperienza decennale in bar e mense nel torinese, ma secondo il suo racconto, molti datori di lavoro hanno considerato solo il suo aspetto fisico.  “Il responsabile di un bar, che cercava una ragazza -racconta Catia- mi ha detto che non sono abbastanza femminile perché non porto la gonna e non avrei attirato i clienti. Se è così, sono io che non voglio lavorare in un bar che ha questa considerazione delle donne“. Catia, riporta il Corriere della Sera, racconta un altro episodio sconcertante vissuto in prima persona: “Un barista mi ha strappato in faccia il curriculum che gli avevo appena consegnato. Mi ha deriso spiegandomi che cercava solo ragazze di bella presenza“. Infine la ragazza ammette che dopo il suo sfogo su Facebook ha ricevuto numerosi messaggi di solidarietà: “Li ho letti tutti, mi hanno dato forza. Mi è venuto il dubbio di essere un problema e che tutto il mondo la pensasse così“.

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