Niki Lauda: l’ultimo saluto della Ferrari, di cui fu una leggenda (VIDEO)

Niki Lauda ingaggiato dalla Ferrari per il Campionato del Mondo Formula 1 del 1974 (Foto Ferrari)
Niki Lauda ingaggiato dalla Ferrari per il Campionato del Mondo Formula 1 del 1974 (Foto Ferrari)

F1 | Niki Lauda: l’ultimo saluto della Ferrari, di cui fu una leggenda (VIDEO)

È una giornata di lutto anche in casa Ferrari, per via della morte di Niki Lauda all’età di 70 anni. Prima di diventare il presidente onorario della squadra diretta avversaria, la Mercedes, infatti, il campione austriaco era stato un mitico portacolori della Rossa con cui, negli anni ’70, vinse due titoli mondiali piloti.

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Lauda approdò a Maranello nel 1974, chiamato dal fondatore Enzo Ferrari in persona, il quale decise di ascoltare il consiglio del suo nuovo pilota Clay Regazzoni che con l’allora giovane e semisconosciuto viennese aveva fatto coppia alla Brm. Da subito Niki iniziò a lottare al vertice con la monoposto del Cavallino rampante, ma fu l’anno successivo, il 1975, che arrivò il primo campionato del mondo dopo undici anni di assenza. Sempre con la Ferrari, Lauda fu anche vittima del terribile incidente che ne segnò l’esistenza: il rogo nel Gran Premio del Nurburgring 1976. Appena sei settimane dopo essere rimasto sfigurato in quell’incendio, il pilota tornò in pista, e solo l’umana paura per il pericolosissimo diluvio del Fuji all’ultima gara gli impedì di artigliare il secondo iride consecutivo, per un solo punto. Si rifece comunque l’anno successivo, con il suo secondo titolo da ferrarista.

Preciso, maniacale, instancabile e calcolatore, Lauda instaurò da subito un rapporto di grande fiducia con Enzo Ferrari, che lo considerava uno di famiglia. Peccato che il suo atteggiamento sincero ai limiti della brutalità lo portò a dire sempre in faccia al Drake tutto quello che pensava, a tal punto da litigare spesso e volentieri con il patron della squadra, anche lui non certo un personaggio dal carattere facile. Così lo ricorda suo figlio Piero Ferrari, oggi vicepresidente: “Quella di oggi è una giornata molto triste per me che Lauda l’ho visto correre ma anche per tutti gli appassionati della Ferrari e della Formula 1. Niki ci lascia dopo aver sofferto tanto, e questo mi addolora. Ha vinto molto con la Ferrari, lo ha fatto anche con altri team, ma è sempre rimasto un amico. È stato un pilota fantastico, un imprenditore capace e una persona straordinaria. Mi mancherà”.