Tony Cairoli costretto ad arrendersi al perfetto Gajser in Portogallo

Tim Gajser e Tony Cairoli sul podio del Mondiale motocross MX1 ad Agueda (Foto Pirelli)
Tim Gajser e Tony Cairoli sul podio del Mondiale motocross MX1 ad Agueda (Foto Pirelli)

Motocross | Tony Cairoli costretto ad arrendersi al perfetto Gajser in Portogallo

Clima perfetto ad Agueda per il Gran Premio del Portogallo, sesto round del Campionato Mondiale FIM Motocross 2019, sul fondo medio duro ed estremamente scivoloso dello spettacolare tracciato lusitano. Tim Gajser ha messo a segno due manche praticamente perfette nella classe MXGP e si è aggiudicato la vittoria assoluta a punteggio pieno. Un paio di errori non hanno permesso ad Antonio Cairoli di rovinare i piani dell’avversario sloveno ma il nove volte Campione del Mondo guida ancora la classifica di Campionato con un vantaggio di trentaquattro punti. Buoni piazzamenti anche per Jeremy Seewer, quinto, e Romain Febvre, ottavo al rientro dopo l’infortuno alla caviglia subito in Argentina.

Cairoli (Red Bull KTM Factory Racing – KTM 450 SX-F) ha ottenuto la sua terza pole position stagionale al sabato, vincendo la manche di qualifica. In gara uno dopo aver segnato l’holeshot ha tenuto la prima posizione per più di metà manche, quando in una curva si è fatto spegnere per un attimo la moto ed è stato superato da Tim Gajser (Honda). Cairoli ha poi tentato di recuperare il terreno perso ma sotto la bandiera a scacchi per solo un secondo ha chiuso in seconda posizione. In gara due è partito terzo alle spalle di Tonus (Yamaha) e Desalle (Kawasaki) ma con un ottimo ritmo al nono giro si è portato in testa alla corsa. Purtroppo nel giro successivo è incappato in una caduta, colpendo una pietra con la ruota anteriore in un tratto fangoso. Ripartito quarto, è riuscito a risalire fino alla seconda posizione finale, guadagnando il secondo gradino del podio alle spalle di Gajser e davanti a Tonus. Col sesto podio su sei GP disputati Cairoli conduce la classifica provvisoria di campionato con trentaquattro punti di vantaggio sul secondo, lo sloveno Gajser.

Commenta Tony Cairoli: “Da un lato sono felice perché l’obiettivo è quello di essere sempre sul podio, ma dall’ altro sono arrabbiato. Nella prima manche ho fatto un errore stupido e ho spento la moto, e ho perso la prima posizione. Nella seconda manche ero primo e stavo studiando altre traiettorie, ma sono caduto in un punto fangoso con una pietra che mi ha fatto scartare la ruota anteriore. Sono riuscito comunque a rimontare fino alla seconda posizione e salire sul podio, che è l’obiettivo primario”.

Jorge Prado ha dettato ancora legge nella classe MX2. Il Campione in carica ha vinto il Gran Premio con una perentoria doppietta ed è balzato al comando nella classifica di Campionato. Ottima prestazione per Thomas Kjer Olsen che, nonostante una partenza disastrosa nella manche conclusiva, è riuscito a rimontare ed a chiudere in seconda posizione nell’assoluta di giornata. Mitchell Evans si è confermato veloce e competitivo piazzandosi sul terzo gradino del podio. Henri Jacobi, malgrado una caduta in gara 1 mentre era terzo, ha chiuso al quarto posto ed ha mantenuto la terza posizione in Campionato. Lo storico tracciato di Saint Jean d’Angely ospiterà nel prossimo fine settimana il Gran Premio di Francia, settimo appuntamento stagionale dei diciotto a calendario nel 2019.